Relazione con un uomo sposato

Buongiorno, da mesi ho una relazione con un uomo sposato. E' iniziato tutto scrivendoci, scambiandoci emozioni ed opinioni, fino a che ci siamo baciati e da lì è iniziata la Ns relazione. Inizialmente è stato tutto molto intenso, ci siamo innamorati l'uno dell'altra. Lui, da mesi, è uscito di casa, trovandosi casa in affitto e sta' parallelamente intraprendendo una terapia di coppia con la moglie (per separarsi bonariamente). Nel frattempo ho deciso anch'io di separarmi, (ho un bambino piccolo) da qualche settimana il padre ha deciso di uscire di casa. Cerco quando non ho il bambino di dedicare il mio tempo a lui, abbiamo anche dormito insieme, ma ho notato un progressivo allontanamento, si riempie di impegni e mi dedica piccoli spazi, dice che vuole vedermi, ma è sempre impegnato. Addirittura aveva tolto la fede, da Domenica l'ha rimessa. Mi ha chiarito che rispetto all' inizio della nostra storia nella quale sentiva di voler fare dei progetti insieme ora non ne é più sicuro, si sente confuso, allo stesso tempo però mi ha chiesto di frequentarci per conoscerci meglio e capire se sono la persona che vuole accanto. Sono innamorata e la cosa che mi sento di dirgli é va bene, ti aspetto, però con un limite di tempo. Non so se questo sia corretto o se devo troncare subito. Chiedo un semplice consiglio, non una soluzione.

Buongiorno Gaia, rispetto al consiglio sul da farsi, aprirei da lì, ma per andare oltre: dalle sue parole sembrerebbe che da una parte vorrebbe aspettare, dall'altra troncare subito. Troncare da cosa, esattamente? Quale parte di sé sta cercando di proteggere e da quali emozioni? Si tratta più di rabbia, umiliazione, altro?

Allo stesso tempo, è fondamentale soffermarsi sui segnali che arrivano dall'esterno. La fede rimessa, ha potuto essere oggetto di dialogo, tra di voi? Perché che ne abbiate parlato o meno, lei l'ha vista. Ed è stato in conseguenza di un suo volere (altrimenti lui l'avrebbe rimessa altrove, ma non con lei). Che cosa le fa provare, questo? Che cos'è per lei l'uomo che lei ama, ad oggi confuso rispetto all'idea di un possibile ritorno dalla moglie? Come l'ha descritta questa moglie, quando era in procinto di lasciarla? Lo sente più confuso sull'esigenza di avere una compagnia, nuova o vecchia che sia, o sui suoi stessi sentimenti?

Infine, siete passati dai progetti condivisi a una situazione in cui lui la ripone nella posizione di dover essere valutata, per capire se è la persona giusta o meno. Giusta rispetto a cosa? E per lei, quest'uomo era giusto rispetto a quali parti di sé? Come si sente lei in questa attesa, mentre contemporaneamente sta affrontando la fine della sua unione e la gestione di un bambino piccolo?

Sono tutti spunti di riflessione che rispetto ad un semplice consiglio non chiudono, ma aprono lo scenario. La cosa migliore da fare per lei è già dentro di sé. 

Resto disponibile per un consulto in presenza (Pesaro) o Online, Dott.ssa Jessica Servidio. 

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