Dott.ssa Josephine Calefati

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Dott.ssa Josephine Calefati

psicologa, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale

Ansia e attacchi di panico

Buongiorno
Ho 44 anni, ho una vita tranquilla, ma da qualche mese ho iniziato ad avere un po’ dì tachicardia che aumenta magari in situazioni si stress, ne ho parlato con il mio medico il quale mi dice che si tratta dì stress sono molto emotiva e mi prescrive un integratore, vagostabili.
La tachicardia è diminuita ma ho avuto due episodi “strani”, successi mentre ero in cada a distanza dì due settimane, ho iniziato a sentire il cuore che batteva velocemente ma controllando i battiti non erano accelerato, un formicolio al petto e alle braccia, e la seconda volta anche alle gambe, nausea, giri dì testa e senso dì svenimento, alla fine dì questi episodi mi è rimasta tanta stanchezza e un senso dì pesantezza alla testa e un leggero capogiro.
Volevo chiedere se potrebbe essere un inizio dì attacchi dì panico
Ringrazio molto
Valeria

Cara Valeria, 

Innanzitutto grazie per la sua condivisone e per il suo coraggio. Quelli che lei ha descritto, sono con molta probabilità (ad esclusione di un'altra condizione medica in particolare), propio sintomi ansiosi. Normalmente quando siamo molto stressati, questo ci predispone maggiormente a sperimentare sintomi come i suoi, e quindi a sperimentare più ansia. In sostanza, all'aumentare dello stress, aumenta anche il nostro livello di ansia. Non posso dirle se gli episodi da lei descritti come "strani", siano proprio attacchi di panico, basandomi solo su queste poche righe. Probabilmente l'ansia che ha sperimentato è stata molto forte e quindi abbastanza spiacevole credo. Quello che mi sento di consigliarle è di approfondire questi episodi proprio con un professionista della salute mentale (psicologo psicoterapeuta) per capire come poter intervenire per ridurre i fattori di stress, in questo momento. E in secondo luogo, cercare di comprendere se ci sono dei pensieri o preoccupazioni che magari, in questo periodo, possono favorire l'ansia. Perché quello che contribuisce a mantenere alta l'ansia, sono proprio i nostri pensieri e le nostre interpretazioni degli eventi. Spero di esserle stata di aiuto in qualche modo, in ogni caso le auguro di trovare la serenità che cerca. Un abbraccio e buona strada. Dott.ssa Calefati Josephine

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Dott.ssaJosephine Calefati

psicologa, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale - Brindisi

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