4 anni e reagisce male alle novità
Buongiorno, mio figlio di 4 anni da quando è finita la scuola ha iniziato a rispondere male e alzare le mani al "no". Abbiamo anche una bambina di un anno e per lui è stata molto dura (non era più al centro dell'attenzione), la cerca, ma molte volte, appena io e il papà ci giriamo, le fa i dispetti facendola piangere. Lo ho iscritto al centro estivo, ma si rifiuta di andare, fa scenate e se un organizzatore si avvicina lui si stende a terra. Non è mai stato un bambino aggressivo, in questo anno scolastico non abbiamo mai avuto problemi. Non sappiamo cosa fare!
Buongiorno Giulia,
in risposta alla sua lettera credo che siamo di fronte ad un caso di estrema richiesta di attenzione. Il bambino è ancora piccolo e certo l’arrivo della sorellina non aiuta a mantenerlo sereno. I bambini piccoli stanno bene quando si sentono “al centro” dell’affetto di mamma e papà. L’amore che richiedono è esclusivo, dunque bisogna abituarli molto gradualmente all’autonomia. Ciò non significa che bisogna accontentarli e viziarli. E’ importante che il vostro bambino senta l’unicità del vostro amore per lui; anche se c’è la sorellina. Certo, la bambina è più piccola e ha bisogno di cure differenti; tuttavia il fratellino probabilmente percepisce che l’amore e l’affetto che date a lei va a togliere qualche cosa a lui e per questo mette in atto forme di ribellione e socntento. Bisogna riportare la situazione all’equilibrio affettivo. Non si tratta di una vostra mancanza, ma di come lui percepisce la situazione. Dunque cercate di dargli presenza. Forse durante il periodo estivo lui preferisce stare con voi invece di andare al centro estivo (ha già frequentato la scuola dell’infanzia durante l’anno!) ed è naturale che sia geloso della sorellina. Dategli tempo e attenzione fatta di amore; fatelo partecipare alle cure che date alla sorellina, in modo che si senta “parte” e non escluso (ripeto: il senso di esclusione che prova deriva dalla sua percezione di bambino, non da una vostra mancanza!). Il punto non è quello che il genitore si senta in difetto nei confronti del bambino; il punto è cercare di vedere vostro figlio per quello che è, indipendentemente dalla sorellina, ossia un piccolo che ha ancora molto bisogno di voi e del vostro calore per poter diventare, più avanti, e con i giusti tempi, una persona autonoma.
Un caro saluto
Lara