Il mio compagno e le mie amiche
Buonasera, convivo con il mio compagno da 4 anni e mezzo e all’inizio sembrava molto propenso alla mia vita molto movimentata. Ero animatrice in parrocchia, partecipavo molto attivamente e avevo delle amiche di vecchia data che vedevo spesso. Dopo aver conosciuto lui e essere andata a convivere, piano piano mi ha allontanata da queste mie attività, fino a dire che per me erano più importanti loro che stare con lui. Sembra quasi che questo gli dia fastidio. Come posso fare una domanda senza sembrare che mi dia fastidio?
Grazie mille.
Buongiorno, dopo 4 anni e mezzo di convivenza è normale che emergano dinamiche diverse rispetto all’inizio.
Il punto chiave per migliorare questa situazione è l'utilizzo della comunicazione assertiva in prima persona: esprimi i tuoi sentimenti e bisogni senza puntare il dito.
Ecco alcuni modi concreti per impostare la domanda/discussione in maniera morbida e curiosa, invece che confrontante:
Esempi di frasi da provare (scegli quella che senti più tua)
1. Versione soft e curiosa
«Sai, ultimamente sto ripensando a com’ero impegnata in parrocchia e con le mie amiche… mi manca un po’ quella parte di me. Tu come la vedi? Ti dà fastidio se riprendo qualche attività ogni tanto?»
2. Versione che parte da un’osservazione neutra
«Ho notato che quando parlo di vedere le ragazze o di fare qualcosa in parrocchia, sembri un po’ insofferente. Mi sbaglio? Vorrei capire cosa provi quando succede, perché per me è importante non perdermi quelle cose.»
3. Versione diretta ma gentile (se vuoi andare più a fondo)
«A volte mi sembra che per te sia difficile quando esco o mi dedico a quelle attività che facevo prima. Mi aiuta tanto sapere cosa provi davvero… ti senti messo da parte? O c’è qualcos’altro?»
Psicologa - Roma