Conflitto interiore

Buongiorno, Dopo 9 anni ci siamo lasciati perché lui aveva voglia di "evadere" , sempre preso dai social e da mille donne.. ha avuto poi un'altra storia durata circa 2 anni e poi si è reso conto di ciò che aveva lasciato ed è tornato. Io ho sofferto tantissimo e a tutt oggi non riesco a dimenticare. Siamo tornati insieme ma non sono mai stata convinta, più volte ho cercato di chiudere ma poi ci restavo insieme. E ancora dopo più di un anno ho questo tira e molla, lo lascio ma poi mi manca, ci sono insieme e non lo voglio, sono sempre divisa a metà. Ma perché? Perché non riesco a decidere si o no? Perché questo conflitto interiore?

Gentile Maria,

Il suo conflitto interiore ha una spiegazione clinica molto precisa: lei non è bloccata per una semplice indecisione, ma sta vivendo le conseguenze di una profonda frattura della fiducia. Il suo sistema nervoso è letteralmente spaccato a metà tra l'attaccamento e l'istinto di autoconservazione.

Ecco perché vive questo estenuante tira e molla. Quando lo lascia e sente la sua mancanza, a guidarla è l'ansia da separazione e la memoria affettiva dei 9 anni passati insieme; la sua mente cerca rifugio in quella che un tempo considerava la sua "casa". Ma quando lui è fisicamente presente e sente di non volerlo, a parlare è il suo campanello d'allarme interno. Il suo corpo e la sua mente ricordano perfettamente l'umiliazione, l'abbandono e il dolore che le ha inflitto per inseguire la sua voglia di "evadere".

Lei non riesce a decidere perchè una parte di sè è legata al ricordo dell'uomo che credeva di avere accanto, mentre l'altra parte, quella più saggia e protettiva, sa perfettamente che quell'uomo, oggi, non rappresenta più un luogo emotivamente sicuro.

Non basta che l'altro "torni" dopo aver esaurito le sue avventure per cancellare due anni di sofferenza.
Il suo corpo le sta dicendo che l'amore, senza la fiducia e il rispetto, non è sufficiente per restare.

Non si colpevolizzi per questa ambivalenza.
Le auguro di trovare lo spazio e la forza per ascoltare ciò che il suo corpo sta cercando di dirle da tempo.

Un caro saluto

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