Dott.ssa Laura Fontecedro

Dott.ssa Laura Fontecedro

Psicologo, Psicoterapeuta

Ho 25 anni e da un paio di anni mi vengono delle crisi d'ansia

buon giorno,ho 25 anni e da un paio di anni mi vengono delle crisi d'ansia. la prima volta che si è manifestata la crisi è stato nel mese di febbraio del 2012 ero a casa di amici ed ho iniziato a sentire il cuore che iniziava a battere in maniera tachicardica,da li tutta la mia concetrazione si è fissata sul cuore che batte sempre più forte.ad un certo punto ho avuto l'impressione di soffocare,più respiravo aria e meno ne entrava.i miei amici avevano la lavastoviglie accesa e il suo rumore mi faceva stare male.per non spaventare mio figlio e il figlio dei miei amici decido assieme al mio compagno di andare via. arrivo a casa molto scossa da cio che mi era successo,faticavo a stare in piedi e le gambe erano pesantissime.vado a letto e addormentandomi tutto passa. a distanza di un anno (febbraio 2013)mi ricapita un altra crisi. fuori c'era la neve,stavo fumando una sigaretta e bevendo del te caldo prima di andare a dormire,ad un certo punto è stato come se dell'ovatta mi avesse riempito le orecchie,tachicardia e sensazione di non avere fiato adi nuovo con me.sono stata costretta a spegnere tutti gli elettrodomestici della casa piochè mi aumentavano il senso d'ansia,mi sono trovata a piangere per tre ore,e per altrettante ore mi sono ritrovata a girare in tondo xke mi faceva stare meglio,ero pronta ad andare al pronto soccrso ma non avenìvo nessuno che stesse con mio figlio e poi sapevo che era ansia. ho vomitato,non stavo neanche più in piedi da tanto che ero esausta.quando finalmente alle 4 di mattina sono collassata a letto. il giorno dopo verso sera mi si ripresenta un altra crisi di pianto però questa volta e basta. come posso combattere cio?grazie mille e scusate per le troppe parole scritte forse.ma anche questo aiuta.grazie

buongiorno a lei. La sua domanda, flebile, sommessa, nasconde un suo bisogno probabilmente molto grande. Questo genere di difficoltà, infatti, si collega ad esigenze emotive spesso ignorate, soffocate. Penso alla sua giovane età, al fatto che lei abbia già un bambino. Probabilmente non ha potuto e non può vedere  bisogni emotivi che pero' premono perché siano da lei riconosciuti. Sono a sua disposizione. In bocca al lupo

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Dott.ssaPamela Rigotti

Psicologo, Psicoterapeuta - Udine - Gorizia

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