Essere sempre nel torto e non ricevere mai supporto
Buongiorno, da anni convivo con una situazione in cui qualsiasi cosa io faccia mi vengono addossate colpe e fatto sentire in torto anche quando sono dalla parte della ragione. In ambito lavorativo subisco aggressività, brutte maniere, insulti e brutte parole, ma nonostante tutto questo appena rispondo un attimo vengo fatto passare per quello sbagliato. Nella vita quotidiana se reagisco a individui maleducati o aggressivi vengo comunque criticato e anche sta volta fatto passare per quello sbagliato. Io non so più come comportarmi perché se sono gentile e comprensivo le persone se ne approfittano mentre se tiro fuori il carattere e reagisco (ci tengo a precisare senza l’uso della violenza) vengo fatto passare per il cattivo. Queste situazioni mi stanno bloccando nelle interazioni e non ho più voglia di conoscere persone o di affrontare la società perché tanto “sbaglio sempre io”
Gentile Federico,
mi dispiace per la situazione che sta vivendo di vessazione sul luogo di lavoro, una condizione che ha ripercussioni sulla sua salute mentale, relazionale e alla lunga anche fisica.
Forse sta cercando di gestire una situazione che è già gestita da altri a suo svantaggio. Mi chiedo e Le chiedo: Ha senso cercare di rimanere in un contesto simile? Quale? Che funzione ha?
Ci sono diverse professionalità, spesso in equipe, che si occupano di situazioni come quella da lei riportata: Psicologia, Psichiatria, Medicina del Lavoro, Giurisprudenza.
Resto a disposizione,
drssa Chiara Lecca