Dott.ssa Leopoldina De Varti

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Dott.ssa Leopoldina De Varti

Psicologo Psicoterapeuta, Costellatrice familiare e sistemica Consulente aziendale

Andarsene di casa

Salve. Ho 50 anni. Vivo con i miei genitori. Da sempre sono massacrata psicologicamente da mia madre. E mio padre subisce senza fare nulla. Sono segregata tra casa e lavoro. In casa non posso lavare i miei indumenti, non posso fare la doccia quando voglio, non posso cucinare, non posso mangiare quello che voglio o come voglio. Non posso parlare. Il tempo che passo a casa sto sempre in camera mia ( 9 mq ). Non ho vita sociale perchè mia madre mi chiama per ogni cosa. Da mattina a sera ( a volte anche notte ) solo insulti, offese, mani addosso. Non ho mai potuto fare niente di "normale". Anche le cosa più semplici che fanno tutti. Hanno entrambi problemi di salute. Mia madre credo abbia problemi "di testa" da sempre ma ogni giorno che passa è sempre peggio e vivo sempre di più nell'inferno. Ho provato ad andarmene in affitto ma poi mi fanno pena e non riesco. Mi sto distruggendo. L'unica cosa che vedo possibile, è la morte di qualcuno per sbloccare questa situazione infernale. Non posso sistemare la mia stanza che sono solo indulti. Non posso toccare nulla in casa che sono insulti. Se provo ad aprire bocca sono mani addosso. Esploso. Grazie

Cara Aurora

andarsene di casa? Sì! è giunta l‘ora di farlo! Da quello che leggo ha anche un lavoro, e quindi può farlo. I benefici che si trarranno da questa decisione saranno tanti sia per lei che per i suoi genitori. Vivere nella loro casa, in cui hanno organizzato gli spazi, secondo le loro particolari esigenze è pesante. Comunque, i suoi genitori ne hanno diritto e anche lei ha diritto e bisogno di avere il proprio spazio, che può realizzare, secondo le proprie necessità. Andar via, significa trovare una nuova casa per sé, darsi la possibilità di fare la propria vita e contemporaneamente, avere il rapporto con i genitori in un modo diverso e meno conflittuale. Allora, cosa impedisce, interiormente, a farle fare concretamente il passo decisivo? Cosa blocca la sua nuova vita? Ecco, a mio parere, questo è il nodo da sciogliere per riprendere in mano il filo della sua vita e viverla pienamente.


Grazie per aver condiviso la sua storia.

Per approfondimenti e domande non esitare a contattarmi.

Cordiali saluti

 

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Dott.ssaLeopoldina De Varti

Psicologo Psicoterapeuta, Costellatrice familiare e sistemica Consulente aziendale - Avellino

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