Dott.ssa Libera Cappabianca

Dott.ssa Libera Cappabianca

Psicologo, Psicoterapeuta

Il mio ragazzo fa uso di cocaina

Buonasera,sono una ragazza che ha 24 anni e da circa 9 anni che sono fidanzata con una persona stupenda,lui sà tutto di me,siamo cresciuti insieme,abbiamo vissuto tante cose insieme belle e brutte,ci sono stati dei momenti NO e dopo ci siamo ripresi,al chè oggi sembra che và tutto alla grande...C'è solo una cosa che mi mette paura,e anche tanta delusione;mi sono accorta che ogni sabato dopo un'uscita per una bevuta con degli amici torniamo a casa per stare insieme e lì lui inizia a far uso di cocaina,nel senso che quando stiamo insieme nell'intimità e sotto gli effetti...(anche se devo dire che non è aggressivo).Io l'ho scoperto e gli ho provato a fargli capire che fà male ,ma lui mi dice che non lo fà tutti i sabati, che è una persona che sà regolarne l'uso,e che non è una persona dipendente e lo fà ogni tanto...però è più di un mese che ne stà facendo utilizzo ogni sabato;l'altra sera dopo il mio rimprovero del precedente weekend lo ha fatto nel bagno di un locale(di solito lo fà nel bagno di casa,cercando di farlo di nascosto)...me ne sono accorta perchè ha preso qualche cosa dalla borsa e se l'ha messa in tasca dopo non meno di dieci min. è andato in bagno...io non capisco il perchè lo fà,perchè deve far uso di una cosa dannosa...in passato circa 4anni fà lo ha fatto per la prima volta ed io gli avevo detto di non farlo mai più...ma così non è stato...ha ripreso, e questo ultimo periodo lo stà facendo spesso...Non sò cosa fare perchè insieme stiamo bene,ma allo stesso tempo ho paura di costruirmi un futuro con lui...aiutatemi a capire...

Buongiorno Beatrice, comprendo la sua preoccupazione: anche se effettivamente non tutti coloro che fanno uso di cocaina diventano dipendenti, certamente questo è da considerarsi un comportamento a rischio, che sottende un qualche tipo di disagio emotivo. Forse potrebbe cercare di parlare con il suo fidanzato ponendo la questione in questo modo, ossia sul disagio che lo porta a fare ciò. Ad esempio: il desiderio di assumere una sostanza che dà una sensazione di euforia per scappare alla noia; il bisogno di ricercare una sensazione forte per cercare qualcosa di diverso da fare il sabato sera; cercare di scappare dalla sensazione di vuoto; sono tutte motivazioni che potrebbero nascondere un disagio come la depressione. Ovviamente questa è solo una delle tante ipotesi possibili, però le fa capire quanto a volte le persone così facendo tentino di fuggire da uno stato d'animo spiacevole, ed in un certo senso di "auto-medicarsi". Provi a parlarne con lui, lo inviti a riflettere, lo spinga anche a consultare uno psicoterapeuta che possa aiutarlo a far luce sul suo disagio sottostante. Se la cosa persiste e le sembra che prenda una piega troppo pericolosa per lui e per lei, valuti bene il suo desiderio di costruire il futuro con una persona che evidentemente ha problematiche assai profonde. Buona fortuna!.