Posso guarire totalmente o rimarrà per sempre latente?
Salve, vorrei parlare di un disagio sessuale molto invadente. Tutto inizia nel 2024, o almeno non ho ricordi forti di manifestazioni precedenti, quando durante un sogno notturno sogno il mio partner tradirmi con un'altra donna, questo sogno mi ha portata ad avere addirittura un orgasmo nel sonno. Da quel momento nella mia testa si è accesa una fantasia: vedere il partner tradirmi o provare piacere guardando corpi di altre donne. Questa cosa si manifesta soprattutto durante il mio autoerotismo in cui guardo impersonificandomi nel mio partner, video di ragazze che so che gli piacerebbero, oppure immaginando vere e proprie scene di tradimento. È l'unica fantasia in grado di farmi provare piacere, nella mia reale vita intima io non riesco bene a provare piacere fisico, ieri durante un rapporto con il mio ragazzo, il momento in cui ho provato più piacere è stato quando piu o meno ironicamente lui ha detto di volerlo fare a tre con un altra ragazza. non ho idea di come la cosa mi farebbe sentire nella realtà, ma nella fantasia purtroppo mi piace. È una cosa che mi fa molto soffrire, c'è un modo per poterne guarire? vorrei provare piacere senza l'aggiunta di terze parti ne nella realtà nè nella fantasia.
Ciao Alice, innanzitutto ti ringrazio per aver condiviso.
Quello che descrivi rientra nelle dinamiche delle fantasie sessuali, che possono anche nascere in modo inatteso o legarsi a un evento specifico e poi stabilizzarsi come principale canale di eccitazione. Questo non significa che siano “fisse” o definitive: la sessualità e le fantasie possono modificarsi nel tempo, soprattutto quando diminuisce l’ansia legata al loro significato o il tentativo di controllarle rigidamente.
Più che parlare di “guarigione”, è più corretto parlare di possibilità di maggiore flessibilità: quando una fantasia diventa molto dominante e fonte di sofferenza, un lavoro psicologico o sessuologico può aiutare a ridurne la centralità e a riaprire spazio ad altre modalità di eccitazione, più varie e meno vincolanti.
È anche importante considerare che il disagio che provi non dipende tanto dalla fantasia in sé, quanto dal significato che le attribuisci e dal fatto che sembri “obbligata” a passare da lì per provare piacere. Questo può creare un circolo di rigidità che nel tempo si può sciogliere con maggiore consapevolezza e senza giudizio.
Se questo tema ti crea confusione o sofferenza, può essere davvero utile confrontarti direttamente con un professionista. Puoi valutare di prenotare un colloquio con uno psicologo o sessuologo: già un primo incontro può aiutarti a chiarire meglio la situazione e a capire come lavorarci in modo più sereno e personalizzato.
Un caro saluto,
Dottoressa Luisa Corlianò
Psicologa
Email: [email protected]
Sede: Poliambulatorio Maglie Salus | Via Gallipoli, 59 - Maglie, Le
Ricevo anche online