Rapporto con mia figlia
Buongiorno, Ho cresciuto da sola una figlia che adesso ha quasi 24 anni, da 4 anni è andata via da casa per rapporti molto conflittuali, vive e lavora all'estero, sono 6 mesi che non la vedo ed è molto altalenante perché ci sono momenti nei quali dice che vorrebbe vedermi, alternati a settimane intere dove non si fa sentire. Soffro molto per la situazione e ne sento la mancanza. Cosa dovrei fare ? Grazie, Paola
Buongiorno Paola, quello che descrive è una situazione molto dolorosa, soprattutto dopo aver cresciuto sua figlia da sola e aver costruito con lei un legame così importante.
La distanza, sia fisica che emotiva, e questa alternanza tra vicinanza e chiusura possono generare molta sofferenza e senso di impotenza. È comprensibile che lei senta la mancanza e faccia fatica a capire come muoversi.
In questi casi, spesso il rapporto non è “interrotto”, ma attraversa una fase complessa in cui sua figlia sembra oscillare tra il bisogno di mantenere un legame e quello di prendere distanza. Forzare il contatto o rincorrerla continuamente può, a volte, aumentare questa dinamica; allo stesso tempo, restare completamente in attesa può essere molto difficile.
Può, quindi, essere utile cercare una posizione intermedia: mantenere una presenza costante ma non invasiva, lasciando aperta la possibilità di contatto senza pressioni, quando sua figlia si sente pronta. Allo stesso tempo, è importante che lei possa avere uno spazio per elaborare questa sofferenza e comprendere meglio come stare in questa relazione in modo meno faticoso per sé.
Se sente che questa situazione la fa stare molto male, potrebbe essere utile valutare un colloquio psicologico: uno spazio in cui poter approfondire queste dinamiche e trovare modalità più sostenibili per gestire il rapporto con sua figlia.
Un caro saluto,
Dottoressa Luisa Corlianò
Psicologa
Email: [email protected]
Sede: Poliambulatorio Maglie Salus | Via Gallipoli, 59 - Maglie, Le
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