Mi sento schiacciata
Salve, sono M. e sono moglie, mamma e militare. I miei figli stanno entrando nell'adolescenza ed è faticoso gestire questo periodo. Lavoro fuori casa 9/10 ore al giorno. Il mio lavoro mi ha sempre profondamente delusa nonostante mi sia arruolata per fede e passione. Mio marito è un brav'uomo, ma superficiale ed emotivamente assente...quando gli parlo dei miei problemi e preoccupazioni lui mostra disagio e tende a minimizzare. Io sto provando, da molti mesi, un gran desiderio di farla finita. Mi trattiene il pensiero del grande dolore e trauma che cagionerei ai miei figli.
Buongiorno M., nel suo messaggio si percepisce la fatica di una persona che da molto tempo sta cercando di tenere insieme tutto: il ruolo di madre, il lavoro, la famiglia, le responsabilità quotidiane. Probabilmente continuando ad andare avanti anche quando dentro si sentiva già molto stanca. A volte chi è abituato a “reggere”, può arrivare a un punto in cui non sente più uno spazio dove poter essere accolto davvero nelle proprie paure, fragilità o delusioni. E il senso di solitudine può diventare molto pesante, soprattutto quando ci si sente emotivamente poco compresi dalla persona accanto.
Il fatto che lei riesca a parlare di questi pensieri è importante. Credo che dentro di lei ci sia il bisogno che questa sofferenza smetta di essere portata da sola. I pensieri che descrive meritano attenzione e ascolto reale, non perché lei sia “debole”, ma perché sta attraversando un momento di grande sovraccarico emotivo.
Credo che in questa fase possa essere molto importante concedersi uno spazio tutto suo, in cui non dover sostenere nessuno e poter finalmente portare anche il proprio dolore. Un percorso psicologico potrebbe aiutarla proprio in questo.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Dottoressa Luisa Corlianò
Psicologa
Email: [email protected]
Sede: Poliambulatorio Maglie Salus | Via Gallipoli, 59 - Maglie, Le
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