Fobia piccioni
Buongiorno. Da adulta ho sviluppato una fobia che riguarda i piccioni, sono terrorizzata dalla loro presenza, anche se non li vedo ma ne sento il fruscio delle ali. Non so come sia venuta, né riesco a liberarmene, sebbene cerchi di razionalizzare questo assoluto terrore. Grazie se mi aiuterete a comprendere perlomeno come possa essersi sviluppata questa paura, così da tentare un approccio per liberarmene. Vivo a Roma e qui siamo circondati da questi animali purtroppo, anche una passeggiata per me facilmente diventa un problema.
Buongiorno Maria Grazia,
Grazie per questa sua condivisione.
Non è detto che esista un episodio preciso all'origine della sua paura. A volte una fobia nasce da un'esperienza spaventosa che ricordiamo, altre volte da esperienze molto più sfumate, dall'osservazione della paura altrui o da un'associazione che si è costruita gradualmente. Oppure è possibile che il piccione sia diventato il contenitore di un'angoscia che per qualche ragione non poteva essere riconosciuta o espressa altrove.
Per affrontare questa sua fobia può essere utile comprendere le sue origini ma anche capire esattamente cosa accade quando vede un piccione: teme che le voli addosso, che la tocchi, che si avvicini al viso? Oppure prevale una sensazione di disgusto, di invasione, di perdita di controllo? E cosa fa subito dopo: si allontana, cambia strada, cerca di controllare dove sono gli animali, evita determinati luoghi?
Queste informazioni sono importanti perché ci aiutano a capire il meccanismo della paura, meccanismo che può essere compreso e modificato.
Spero che in un futuro Roma possa tornare ad essere la città dove può passeggiare serenamente.
Per qualunque cosa, sono a disposizione anche online.
Un caro saluto.
Dott.ssa Manuela Roman