Dott.ssa Marcella Angioni

Dott.ssa Marcella Angioni

Psicologo, Psicoterapeuta

Rapporto di mio marito con la sorella.

Buongiorno,
Vi scrivo per sottoporVi una questione cui forse sto dando troppo peso, ma che mi arrovella da un pò. La situazione è la seguente: mio marito (52 anni) ha due sorelle, entrambe single (mai sposate, né con precedenti convivenze) e con una di esse, minore di lui di 5 anni, ha un rapporto più intenso rispetto all'altra.
Fin qui nulla di anomalo, anzi. Quello che desta in me qualche perplessità è che persone che non si conoscono tra di loro -un'amica comune di mio marito e mia cognata e due nostri conoscenti - mi hanno fatto notare la somiglianza fisica tra me e mia cognata; tant'è che una di queste persone, molto schietta, ha detto a mio marito che pensava che io e lei fossimo sorelle e, quando ha scoperto che eravamo cognate, gli ha detto:"Scusa, ma ti vai a prendere una moglie che assomiglia a tua sorella? Non è mica normale".
Ho quindi iniziato a ripensare ad una serie di episodi accaduti durante i nostri dieci anni di matrimonio (11 di convivenza), come a quando si arrabbiò moltissimo con me perché espressi la mia riserva sulla relazione extraconiugale che mia cognata intratteneva con un collega sposato con tre figlie, o al fatto che mio marito vuole che trascorriamo ogni anno almeno metà delle vacanze con la sua famiglia nella loro casa al mare (contemporaneamente alla sorella) rimanendo in un piccolo appartamento (catastalmente un magazzino) con problemi di umidità (io soffro di rinite allergica) alto 2 metri e quindi non a norma, o in generale alla mancanza di una critica obiettiva innanzi alle mancanze della sorella che è solita chiedere aiuto quando ne ha bisogno ma non c'è mai stata le rare volte (tre di numero) in cui le è stato chiesto un favore. Nella mia testa poi rimane impressa una situazione che mi turbò: una sera eravamo andati a vedere i fuochi di artificio sulla spiaggia con nostra figlia (adesso 9 anni), mia cognata e una coppia di amici con figlia. Al termine dei fuochi, mi metto a recuperare gli asciugami e vedo loro tre che si incamminano per la spiaggia, senza curarsi di me, tenendo mia figlia per mano (in mezzo), come se loro tre fossero la famiglia e fossi io l'intrusa, il tutto rafforzato dal fatto che l'altra famiglia procedeva dietro di me affiancata, con marito e moglie abbracciati. Non so se sono io a preoccuparmi inutilmente e a tormentarmi senza motivo o se, invece, c'è qualcosa che non va nella nostra coppia. Vi ringrazio per l'attenzione.

Buongiorno Veronica, 

la cosa disturbante che salta all'occhio, non é tanto la presunta somiglianza tra lei e sua cognata, quanto il peso che lei, lei Veronica, ha nella  coniugale. 

Pensata da esterna, la scena ad esempio della camminata, in cui i due fratelli tenevano suo figlio tra loro, fa chiedere dove fosse lei... non tanto spazialmente, ha infatti descritto la sua posizione, quanto a livello di presenza, chiacchiera ecc. Ad esempio, nulla escludeva che la sena proponesse sua cognata, il bambino, suo marito...e lei, a braccetto del suo consorte! Non si lasci quindi arrovellare da somiglianza e buoni rapporti, ma rifletta sui suoi personali modi di relazionarsi e rendere la sua presenza importante e giustamente degna!

Un percorso terapeutico potrebbe supportarla nel rimettere i problemi giusti al centro, e poi, risolverli.

Un saluto

@PsyMarcellaAngioni