Attacchi d’ansia e pensieri bui
Buonasera. È una situazione che va avanti da diversi mesi e probabilmente è ora che io l’affronti. Mi rendo conto che da un punto di vista esterno può sembrare esagerata o insensata, ma è così che mi sento e devo fare i conti con quello che provo. Ho una cagnolina di 15, quasi 16 anni. Super attiva, gioca, corre ed è in buona salute. Siamo insieme da quando avevo 10 anni. Ultimamente, mi capita di passare la notte a piangere perché capisco che prima o poi se ne andrà. Spesso, è una sensazione tremenda e mi sento fisicamente soffocare, mi manca l’aria e ho iniziato ad avere attacchi di panico dal nulla, e inizio a pensare che non sono sicura di voler affrontare il resto della mia vita senza di lei. È grazie a lei se ho superato in passato periodi molto bassi, dalla bulimia al farmi del male di proposito. L’idea un giorno di non averla più con me, mi sta logorando e portando a pensieri che preferirei non avere, ma che sembrano sensati quando penso a come sarebbe senza di lei. Ho terminato da poco gli studi e ho iniziato una carriera che mi piace molto, faccio sport e ho amici. Però quando ci penso crolla tutto e perdo interesse per ogni cosa. Non so cosa fare e ho paura che parlarne in famiglia non porti a nulla di buono, farei solo preoccupare tutti. Grazie
Buonasera, grazie per aver condiviso questo vissuto così profondo.
Ci tengo a dirle subito che il suo dolore non è affatto "esagerato". Questa cagnolina è stata la sua ancora nei momenti più bui della sua vita e oggi l'idea di perderla riattiva quella fragilità che pensava di aver superato. Quando l'angoscia diventa così forte da toglierle il respiro e l'interesse per i suoi traguardi, significa che il peso è diventato troppo grande per essere portato da soli.
Proprio perché questo legame è così vitale, le suggerisco di intraprendere un percorso terapeutico. Un supporto professionale la aiuterà a gestire l'ansia e a ritrovare in se stessa quella forza che la sua cagnolina le ha mostrato di avere in tutti questi anni. Merita di vivere il tempo presente con lei con serenità, anziché nel terrore del futuro.
Non affronti questa tempesta in solitudine, si conceda la possibilità di farsi aiutare.
Un caro saluto.
Dott. Marco Fusar Poli
Psicologo Clinico e del Benessere, Psicoterapeuta in Specializzazione, Psicologo di Area Neuropsicologica - Milano