Esclusione a scuola

Buongiorno, mia figlia di 13 anni ha vissuto diverse “esclusioni”. Prima è stata esclusa dal gruppo di amiche della pallavolo, ora sta venendo pian piano esclusa anche dalle compagne di classe, con le quali l’anno scorso aveva invece un bel rapporto.
Io, da madre, non so cosa fare, perché la vedo soffrire. Vorrebbe tanto uscire, ma non viene mai invitata da nessuno. Ho provato a invitare io delle amiche a casa e, anche se accettano, poi non la richiamano mai.
Come mi devo comportare? Cosa posso fare?

Gentile Elisa

La ringrazio per la condivisione del suo vissuto in questo spazio. Arriva tutta la cura e la premura che riserva a sua figlia.

Per un genitore non è facile osservare la sofferenza della figlia e rimanere inermi ma , in momenti come questi, è più efficace la presenza, l'affetto e la base sicura dell'adulto di riferimento.

Mi permetto di lasciarle qualche spunto riguardante delle azioni concrete :

- creare un dialogo accogliente e delicato con sua figlia che le permetta anche di accogliere le emozioni che sta vivendo e verbalizzarle

- sostenere sua figlia nell'esplorare il suo mondo interno e concentrarsi sui punti di forza della ragazza

- frequentare ambienti e contesti diversi.

Infine, se dovesse notare che la sofferenza di sua figlia si protrae, valuti di rivolgersi ad un professionista della salute per un breve percorso psicologico. 

Un cordiale saluto 

 

Dott.ssa Maria Alpino

Psicologa scolastica e di comunità

(Ricevo a Rimini e online)

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