Ho bisogno di una mano
Non so più a chi rivolgermi. Sto perdendo la testa. Non riesco nemmeno a telefonare il medico di famiglia per chiedere una mano. Magari mi viene detto semplicemente di rivolgermi ad uno psicologo, cosa che già ho fatto, e poi sono abbandonato perché di fatto a molti non interessa minimamente risolvere il mio problema. Ho già provato a parlare la prima volta con una psichiatra che mi ha consigliato la psicoterapia. Sono andato quindi da un tizio che non è iscritto all'albo (l'ho scoperto dopo esserci andato ben 8 volte; alla terza sentivo che stessi sbagliando ad andare da lui per le cose che diceva), ad un certo punto mi sono rivolto ad una psicoterapeuta iscritta all'albo ma gradualmente le cose sono peggiorate ugualmente quindi dico io ma come credete di aiutare una persona dicendo di parlare un'ora a settimana con uno psicologo? Il resto della settimana cosa faccio? Oramai il mio problema è proprio questo. Non riesco più a decidere nulla e ho la testa strapiena di pensieri. Ho accumulato tanta rabbia. Sto tutto il giorno a non fare nulla. Inutile dirmi che i percorsi possono durare tanto. I miei problemi e le mie difficoltà sono chiarissime a me, ne ho già parlato con le persone a cui mi sono rivolto. Quello che mi è stato detto non ha fatto altro che causare confusione e rabbia. Ho bisogno di una mano immediatamente. Già ho chiesto aiuto in famiglia tante volte ma non ho risolto nulla. Magari dentro di me per fortuna ho ancora l'energia ma la testa non va e sono tante le volte oramai che non dormo e inizio ad avere dolori agli addominali, al petto, le vene sono ingrossate e comincio ad avere paura che possa non farcela più a resistere. Tante volte ho pianto per la disperazione. Ogni scelta che prenderei oramai appare sbagliata.
Salve Francesco, mi dispiace per quello che sta attraversando, da quello che scrive emerge una sofferenza molto intensa e il senso di essere arrivato a un limite. Quando la mente è sovraccarica e il corpo inizia a dare segnali (insonnia, dolori, stanchezza), spesso non è perché si è “sbagliato tutto”, ma perché si è rimasti troppo a lungo senza un sostegno adeguato. Un’ora a settimana può sembrare poco quando si sta così male, ma è uno spazio che, se ben utilizzato, può aiutare a rimettere ordine e a ridurre gradualmente questa sensazione di perdita di controllo. In parallelo, vista l’intensità dei sintomi che descrive, è importante non restare solo, se sente che la disperazione aumenta o teme di non farcela, si rivolga senza esitazione al suo medico o ai servizi del suo territorio. Chiedere aiuto in questo momento non è un fallimento, è una forma di protezione. Sta attraversando una fase molto faticosa e merita supporto.
Psicologa - Ancona