Ho tradito mio marito e lui è cambiato completamente

Salve, mi chiamo Anna sono una donna sposata e mamma. Ho 36 anni e sono sposata con un uomo di 42. Matrimonio che andava benissimo una figlia di 10, sembrava tutto perfetto. Mio marito si comportava da angelo sempre presente sia con me che con nostra figlia. Purtroppo non so perché non me lo spiego ancora neanche io ma una sera mentre ero ad una festa aziendale mi sono fatta riaccompagnare da un collega e solo quella volta siamo finiti a letto. Io ero anche un pò brilla ma amo molto mio marito quindi non mi spiego cosa mi sia successo. Dopo qualche mese mio marito ha scoperto l’accaduto e lì è iniziato un periodo nerissimo. Lui è andato via da casa e per 1 anno non ho saputo più nulla tranne le notizie che mi arrivavano dai miei parenti. Non si è più neanche preso cura di nostra figlia. Sparito. Adesso dopo tante insistenze da parte dei nostri parenti è tornato ma non vuole dormire più con me ma in letti separati. Non comunica molto nè con me nè con nostra figlia. Esce e rientra come se fosse in albergo. Dice che ha perdonato ma non è più nemmeno lontanamente l’uomo che ho sposato. Mi dice che vuole tempo ma è già stato fuori 1 anno senza che nessuno sapesse che cosa ha fatto. Ha lasciato il suo lavoro. Ora ne ha un altro dice ma non so nemmeno quale non mi dice più nulla di lui. Chiedo consiglio so che io ho sbagliato ma così mi sembra troppo come punizione cosa posso fare?

Anna, grazie per il coraggio con cui hai raccontato la tua storia. Quello che stai vivendo è molto doloroso e capisco quanto possa essere confuso per te. Tu stessa sai di aver sbagliato e non stai cercando scuse, stai cercando un modo per ricomporre la tua famiglia. È importante riconoscerlo.
Il tradimento, anche quando avviene una sola volta e senza intenzione di ferire, può creare un vero e proprio terremoto emotivo nell’altra persona. Per molti è uno shock che tocca l’identità: “perché è successo?”, “chi sono io per te?”, “cosa era vero?”. Alcune persone reagiscono chiudendosi, scappando o sparendo, un po’ come ha fatto tuo marito. Non è una reazione “giusta”, ma purtroppo è molto frequente.
Il problema è che adesso non state più vivendo la fase della ferita iniziale. State vivendo una sorta di limbo: lui è tornato, ma non c’è dialogo, non c’è condivisione, non c’è intimità, e soprattutto non c’è presenza emotiva né per te né per vostra figlia. Quando lui dice “ho perdonato” ma poi continua a comportarsi come se fosse un ospite di passaggio, è chiaro che dentro non è vero perdono: è sopravvivenza emotiva, chiusura.
È importante dire anche una cosa onesta: quello che lui sta facendo ora non è più solo “reazione al tradimento”, sta diventando una forma di lontananza cronica che non fa bene a nessuno. Né a te, né a lui, né alla bambina.
In questi casi quello che serve non è aspettare che il tempo faccia miracoli — perché il tempo, da solo, non ricostruisce le relazioni. Se non si lavora sul perché è successo, su cosa è crollato e su cosa ognuno prova, quel silenzio si trasforma in distanza permanente.
Quello che puoi fare adesso, concretamente, è:
1.Chiedere chiarezza senza accusare. Non “perché mi tratti così?”, ma qualcosa come:
“Capisco quanto hai sofferto e non voglio minimizzare. Però ora abbiamo bisogno di capire se stiamo provando a ricostruire oppure no. Io ci sono, ma da sola non posso farlo.”
2.Mettere un limite al tempo passivo. “Tempo” va bene, ma deve essere tempo in cui si lavora, non tempo in cui si scappa.
3.Proporre un percorso insieme. La terapia di coppia o familiare in casi come il vostro è spesso fondamentale perché da soli si resta bloccati nelle proprie difese. Permette di rimettere parole dove oggi ci sono solo silenzi.
4.Pensare anche alla bambina. I bambini non hanno bisogno che tutto sia perfetto, hanno bisogno che gli adulti non spariscano e non rendano invisibili i problemi.
E un’ultima cosa: tu non sei solo l’errore che hai fatto. Sei anche una donna che ama suo marito, che vuole recuperare, che si sta assumendo la responsabilità e che sta cercando aiuto. Questo conta.

Spero che le mie parole possano esserti utili. 

Un caro saluto 

Dott.ssa Maria Rosa Biondo 

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Dott.ssaMaria Rosa Biondo

Psicologa-Psicoterapeuta - Catania

  • Consulenza Psicologica e Psicoterapia
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