Dott.ssa Marida Scarcello

Dott.ssa Marida Scarcello

PSICOLOGA (a breve PSICOTERAPEUTA)

Rifiuto della scuola materna

Buongiorno. Sono Carmen, la mamma di una bimba di 5 anni (compiuti a dicembre) che da settembre sta frequentando la scuola dell’infanzia e da settembre a questa parte ogni mattina il suo distacco sta piano piano diventando un trauma. I primi giorni tutto ok, perché vi era l’inserimento; da quel momento è andata entrando con qualche lacrima, ma nulla di esagerato. Il classico momento di distacco mamma-figlia, veloce, breve e rassicurante. Poche parole e sempre sorrisi, sempre da parte mia anche se dentro andavo a pezzi, perché era difficile vederla triste.

Solo quando andavo a prenderla aveva un sorriso stampato in viso ed era divertita, tanto che mi raccontava tutto quello che aveva fatto in classe. Andando avanti però si è manifestata una crisi peggiore, utilizzando diverse strategie, sempre però dicendole la verità, del tipo: “torno dopo aver mangiato”, dandole un riferimento visivo (l’orologio; la gestione del tempo è ancora difficile, a mio avviso, da comprendere a quell’età, per questo motivo uso, sempre funzionando, il riferimento visivo).

Avendo attuato altre strategie, si è andata a cambiare quella routine che avevo, e sono sincera, a fatica impostato. Andiamo a piedi o in macchina, ma arrivate alla strada che porta all’asilo, se siamo a piedi si blocca. Non posso certamente strattonarla o prenderla di forza, rischiando magari di lesionarla, e se siamo in macchina si aggrappa al sedile e, aprendole la portiera per prenderla in braccio o tranquillizzarla, mi rifiuta.

È una situazione che mi sta portando al limite della pazienza, che non voglio certo perdere con lei, ma non so quali altri strumenti usare, anche per aiutarla a comunicare con me. Ho provato con disegni e spiegazioni, ma non sono riuscita a trovare la strada giusta per lei. Premetto che è una bimba dolce, ma a una domanda diretta “cosa ti turba” non risponde. Vedo che vorrebbe, ma vedo anche che non sa come fare.

Per questo motivo sono qui a chiedere un qualche consiglio su come io, mamma, posso aiutarla. Grazie.

E' stata molto chiara nella narrazione del comportamento e stato d'animo della sua bambina. E' stato bello leggere che lei le abbia proposto dei disegni da fare per poter meglio esplorare il suo mondo interno, dal momento che - a quell'età - esprimere i propri pensieri richiede tanta fatica. In stanza d'analisi il disegno è uno degli strumenti cardini che noi Psicologi/Psicoterapeuti usiamo.  E' sicuramente un momento delicato che la sua bimba e lei mamma vi troviate ad affrontare. La calma e la comprensione in questi momenti è tutto. 

Cordialmente

dott.ssa Marida Scarcello