Dott. Mauro Salone

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Dott. Mauro Salone

Psicologo/Psicoterapeuta della Gestalt Viva

Adolescente e dipendenza

Buonasera mio figlio di 19 anni quest’anno ha avuto una forte crisi con la scuola tanto che a tre mesi dalla maturità non riusciva piú a frequentare: crisi di panico, insonnia e digiuni ci hanno portato e chiedere aiuto ad uno psicologo ( ma è andato una volta) ma sopratutto a cercare di finire la scuola in altro modo : facendo un scuola privata. C’è riuscito non senza sacrificio ( non solo come spese ma anche perché gli esami erano in una scuola molto distante da casa nostra che ci ha costretto a più viaggi molto faticosi.) La paura degli esami e la difficoltà di continuare con la scuola anche se non era a rischio bocciatura ( il primo quadrimestre non aveva nessun debito) non è la sola ragione dei suoi problemi ma anche fumare spinelli ha peggiorato la situazione. Al momento sta facendo la stagione e lavora regolarmente ma non ha preso la patente ancora perché si pensa proprio perché sa che fumando spinelli è a rischio se succede qualcosa. Noi lo accompagniamo a lavoro, e stiamo pensando come affrontare la cosa e metterlo di fronte a questo problema anche perché con noi non parla più e nemmeno con il fratello e neppure i nonni. Per noi è come avere una persona che occupa una stanza in casa e basta.Se proviamo a chiedere o parlare spesso risponde molto male. Come dobbiamo affrontare la cosa ? Come ci dobbiamo comportare? Grazie per la risposta. Rosanna

Gentile Rosanna, comprendo a pieno la grande fatica ed il senso di impotenza: sostenere un figlio che affronta ansia, attacchi di panico e isolamento richiede un’energia enorme, ed è importante riconoscere il grande impegno con cui lo avete aiutato a diplomarsi.

Per gestire questa fase, le consiglio di focalizzarsi su alcuni aspetti importanti come quello di evitare di incalzarlo con domande dirette sulle sostanze o sul suo silenzio e mostrarsi più disponibili senza giudicare, dando valore al fatto che stia lavorando ed eseguendo i suoi impegni quotidiani. Comprendo che può non essere facile, ma l’uso di sostanze e l’isolamento hanno molto spesso radici più profonde. Inoltre l’aiuto di un supporto anche per voi genitori per definire confini sani, gestire l’ansia e ritrovare vicinanza come famiglia può essere un aspetto da prendere in considerazione. 

Spero di esserle stato di aiuto e qualora lo ritenesse opportuno, non esiti a contattarmi.

 

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