Ho paura di tutto. Come posso superare questa cosa?

Ciao, mi chiamo Sara, ho 20 anni e scrivo questo discorso perché penso di essere arrivata ad un punto molto critico della mia vita. Ci sono periodi della mia vita in cui soffro veramente tantissimo di ansia e attacchi di panico. Succede che sono veramente stanca e vorrei dormire, ma l’ansia e il panico me lo impediscono. Vivo con l’ansia per qualsiasi cosa, dalla più piccola come per esempio parlare con qualcuno, a prendere un pullman ma soprattutto non riesco a stare in mezzo a troppa gente. Questa cosa mi mette davvero ansia. Ho sempre il pensiero che qualsiasi persona che incontro possa farmi male o venirmi contro. Ho sempre paura che mi succeda qualcosa di brutto, in qualsiasi situazione. Se ho un impegno o devo fare qualcosa di nuovo, sto in ansia molto tempo prima e non dormo la notte perché ci penso troppo. Non riesco più a vivere con tutta questa ansia e vorrei fare qualcosa per poterla superare. Grazie infinito a chiunque risponderà.

Cara Sara, 

Possiamo considerare l'ansia come un eccesso di energia che la sua psiche le fornisce per affrontare un qualche tipo di step evolutivo. Un eccesso di energia che non sempre sappiamo riconoscere. A 20 anni molte persone si ritrovano ad affrontare cambiamenti importanti, che richiedono un nuovo modo di confrontarsi con il mondo, e ci può stare che non riescano a gestire tutta questa energia. Il timore degli altri, come fonte di potenziale pericolo, rispecchia proprio questa richiesta e il timore di affrontarla. Perciò possiamo vedere gli Altri con cui dovrebbe confrontarsi (e che la spaventano tanto) non come le persone concrete che può incontrare nella vita di tutti i giorni, ma come aspetti nuovi di lei che potrebbe ancora non conoscere e il contatto con i quali potrebbe apportare delle modifiche al suo attuale modo di vedere e di vivere il rapporto con se stessa e con il mondo esterno. In altre parole, attraverso questi vissuti di ansia e panico, è come se la sua psiche la stesse invitando ad intraprendere un viaggio alla scoperta di se stessa. 

Si ricordi sempre che lo scopo della nostra psiche non è quello di farci del male. Mai. Il suo scopo è piuttosto quello di conoscere se stessa. E i sintomi che ci invia, in qualche modo, sono le forme di comunicazione che adotta per indicarci dove dobbiamo guardare e come dobbiamo farlo. 

A 20 anni, con la fine dell'adolescenza e l'approssimarsi dell'età adulta è normalissimo che ciò accada. Vedrà che se sceglierà di intraprendere questo viaggio verso di sé ne uscirà decisamente più ricca. Buona esplorazione. 

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Dott.ssaAntonella Lauretano

Psicologa, Psicoterapeuta - Siena - Grosseto

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