Trasferimento

Io ed il mio compagno ci siamo conosciuti ed innamorati 6 anni fa, in una città al Nord d’Italia dove lui è stato trasferito per lavoro e città nella quale io vivo da sempre, ho famiglia ecc.
Anni fa, senza che gli chiedessi nulla, ha ritirato la domanda per il trasferimento per ritornare nel suo paese, perché deciso ad intraprendere una vita qui con me.
Ad oggi con un mutuo, che proviamo ad avere un figlio, io attualmente disoccupata, lui che lavora ma è insoddisfatto, sta sentendo l’esigenza di voler trasferirsi, se non nel suo paese, nei dintorni.
Sono profondamente dispiaciuta che lui si senta così triste, ci sono dei momenti che per sua difesa mi verrebbe da dire “basta, ora ce ne andiamo” le difficoltà sono ovunque, talvolta mi sembra un capriccio la sua richiesta e mi fa male che molto spesso tiri fuori l’argomento quando ci sono dei momenti in cui ci godiamo la città in cui siamo, o siamo in compagnia della mia famiglia.
Per non parlare della sua famiglia che, comprendo la distanza e il sentire la mancanza, ma adesso sono diventata “quella che l’ha portato via” e lì avrei paura di non trovarmi bene, per diversi fattori, primo di tutti non avere nessun amico.
Non esiste famiglia più importante dell’altra, ma credo proprio di non sentirmela a far quel passo.
Spesso gli dico “e se non riuscissi a trovarmi bene? Che si fa? Dopo due anni dobbiamo ritornare su e ricominciare tutta da capo?”
Non so come trattare in modo costruttivo l’argomento, senza che degeneri in malumori.

Buongiorno Daniela, 

un trasferimento è sempre una grande sfida, per una singola persona ed, ancor di più, per una coppia in cui vanno conciliate esigenze, sogni e aspettative di due persone diverse. 

Comprendo il suo dispiacere nel sentire il suo compagno "in trappola" e quello di sentirsi in qualche modo costretta a scegliere tra la sua famiglia e quella del suo compagno.

Il consiglio che mi sento di darle e di affrontare l'argomento con il suo compagno, a cuore aperto, senza cercare colpe o responsabilità, senza rinnegare scelte fatte in passato ma in modo costruttivo e propositivo, cercando di condividere il peso della quotidianità che, in questo momento, entrambi sembrate portarvi dietro. 

Se lo ritiene utile, può affidarsi a un professionista per una consulenza di coppia, per essere supportati nell'affrontare questo momento di fatica per la vostra coppia. 

Buona giornata

domande e risposte

Dott.ssaNoemi Placanica

Psicologa - Torino

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