Dott.ssa Paola Cervellati

Dott.ssa Paola Cervellati

psicologa, psicoterapeuta, psicologa giuridica

Ho 14 anni e molte volte mi sono chiesta perché sono nata

Salve. Sinceramente non so come iniziare la mia vita è uno vero schifo. Ho 14 anni e molte volte mi sono chiesta perché sono nata...vivo con i miei genitori e mio fratello. Fin da piccola vedo i miei che litigano in continuazione, molte volte mi hanno detto che sono nata solo perché mio fratello da piccolo era malato e non dandoli molte possibilità di vita dalla paura di entrare in depressione se li sarebbe successo qualcosa hanno fatto me. Oltre questo ho una madre che sta tutto il giorno su internet e mi tratta come una schiava (quando arrivo a casa da scuola devo lavare i piatti, pulire la casa, mettere a lavare i vestiti e cucinare per lei e mio fratello e se le dico che non ho tempo per fare tutto ciò perché devo studiare si incazza con me ) e un fratello che mi picchia sempre. A lei interessa solo mio fratello senza importargli ciò che sento io. L'unica mia salvezza è mio padre che però va a lavoro presto e torna tardi. I miei “amici“ mi stanno attorno solo perché fingo di essere ciò che non sono. Nessuno mi capisce (tranne mia zia che vedo una volta all'anno essendo in Italia e lei vivendo in Romania . Nessuno sa che passo notti a piangere sperando che tutto cambierà un giorno.VI PREGO AIUTATEMI NON SO PIÙ COSA FARE

Ciao Ioana, ho letto la tua lettera, sono dispiaciuta da ciò che mi racconti. Una ragazza di 14 anni, dovrebbe avere il tempo per studiare, andare a divertirsi con i suoi amici e fare tutto quello che di solito fa parte di una ragazza di 14 anni. Io non essendo li con te, posso solo prendere consapevolezza di quello che ti sta succedendo da quello che mi racconti. Io non conosco tua madre e se come mi racconti delega te di quello che dovrebbe essere un suo compito. Il fatto di vivere in una famiglia molto conflittuale, tuo fratello che da come mi dici ti "picchia" tua madre che ha invertito i ruoli e fa la figlia 14 enne, tutto il giorno"connessa". Tuo padre che esce di casa alla mattina presto, e non si rende conto di quello che passi. Mi hai parlato di questa zia che ti capisce, prova a parlare con lei della tua situazione e cercate insieme una modalità per fare capire ai tuoi familiari, ciò che ti fa più soffrire.

Buona fortuna e Buona vita