Dott.ssa Paola Federici

Dott.ssa Paola Federici

psicologo, psicoterapeuta, ipnologo

Bambino di 4 anni preferisce giocare da solo

Buongiorno,
Mio figlio ha 4 anni e 2 mesi, sa leggere in stampatello minuscolo , conta fino a 100, conosce i pianeti,le stelle.
Il problema che noto è che in casa gioca con noi e con i nonni, parla, è sempre allegro, vivace e anche dispettoso.
All'asilo va sempre contento e la sera a casa non fa altro che parlare e nominare i compagni.
Però continuano a dirmi le maestre che il bambino gioca da solo sebbene i compagni cerchino di coinvolgerlo.
Confermano però che il bambino è sempre allegro .
Il bambino è figlio unico, cresciuto fino ai 3anni praticamente vedendo solo noi e i nonni..
Abbiamo perso il cane a cui era legato, questo è l'unico trauma che ha subito.
Insomma, il fatto che sia sempre felice, tende a farci dimenticare che però socializza poco...
Ultima cosa :quando in giro incontriamo persone anziane che lo salutano e gli fanno domande, ecco che lo vedo diverso,più a suo agio e più propenso all'interazione.
Mi pare di avere detto tutto, grazie per i consigli/risposte.

Antonio.

Gentili genitori

Forse desiderate una conferma per essere tranquillizzati.

Il fatto che il bambino sia allegro e felice indica che sta bene con sé stesso. Pero le maestre notano una scarsa propensione alla socializzazione. Se come dite e un bambino molto precoce e quindi di una intelligenza più viva e spiccata rispetto ai compagni di scuola materna, potrebbe semplicemente annoiarsi con loro. 

Immaginate che i compagni gli propongano giochi o modalità di gioco tipiche di età mentali inferiori alla sua, e normale che lui si annoi. E quando un bambino si annoia cosa fa? Lascia perdere e si rivolge a qualcosa o qualcuno che stimoli i suoi interessi.

Inoltre ha passato molto tempo con adulti che hanno stimolato e incuriosito la sua intelligenza ed e più immediato per lui trovarsi a suo agio con gli adulti perché li sente vicini al suo linguaggio o al suo modo di relazionarsi, che e possibile sia più maturo rispetto ai 4 anni dei compagni.

Premesso tutto questo in termini solo di ipotesi, vi consiglierei di cercare un Centro dove psicologi e persone competenti propongano dei test cognitivi al bambino. Solo in questo modo saprete il suo attuale livello cognitivo. Attenzione però...questo dev'essere un aiuto per voi e per le insegnanti non un modo per differenziarsi dagli altri bambini o che gli permetta di isolarsi ancor di più. Infatti lo sviluppo del bambino non riguarda solo la sfera cognitiva, bensì anche quella affettiva. E' importante svilupparle ambedue!

Un modo per aiutarlo a socializzare senza annoiarsi potrebbe ad esempio essere uno sport in cui il bambino si diverta e stia in mezzo agli altri. O un corso extrascolastico su qualcosa che lo incuriosisce e che gli consenta di sviluppare anche le sue capacità sociali. In qualche campo forse potrebbe sentirsi alla pari con gli altri e divertirsi con loro! 

 Importante e' non angustiarsi e aiutare il piccolo ad accettare gli altri per come sono. Potrebbe anche temere i compagni....come ultima ipotesi. Se con gli adulti si sente rilassato e accettato comunque, con i compagni forse non del tutto. E quindi potrebbe essere un modo per sfuggire al timore del confronto. 

Spero vi abbia dato qualche spunto di riflessione utile. 

Buon lavoro!