Dott.ssa Paola Federici

Dott.ssa Paola Federici

psicologo, psicoterapeuta, ipnologo

Marito apatico

Buonasera
Sono sposata e ho uno splendido bambino di 2 anni..solare, chiacchierone e sempre in movimento
Mio marito invece è un uomo tranquillo..troppo tranquillo..
Non ha iniziative in niente, sembra che niente gli interessi (oltre i giochini al Pc o al cellulare), è sempre calmo, spento..a volte sembra un vegetale..
Non ha passione, anche sessualmente non prende mai iniziative..possiamo stare mesi senza farlo..lui non si scompone mai.
Non ha mai voglia di fare niente di diverso..deciso sempre tutto io..sembra che anche solo alzarsi dal letto, sia stancante..
Non cerca mai nessuno..starebbe sempre solo a casa al pc..
Come si fa a rimanere a vita con una persona così moscia? non ha mai spirito d iniziativa..anche se deve farsi rispettare..sembra come se non ha la forza per lottare..secondo me se lo lascio, non fa niente..sta lì a guardare immobile..
Vede che sono fredda, lontana da lui..sa che non sono felice..eppure non fa niente per provare a cambiare..troppa fatica..
Io sono stanca..mi sento morire dentro con lui..
Poi è un buon padre..
Ma non so cosa posso fare..di certo non posso aspettarmi che dall'oggi al domani cambia..è da sempre così..però ora a me veramente non va proprio più bene questa cosa.

Gentile signora

i problemi di una coppia non sono mai dovuti a uno solo dei due coniugi. Perciò , visto che chiede cosa fare, le direi di cominciare a mettersi in gioco. Per lo meno partire dal momento - non so quanto tempo fa - in cui ha cominciato a provare questi sentimenti negativi verso suo marito. E' probabile che non sia sempre stato cosi. Altrimenti ipotizzo che se ne sarebbe accorta prima.

Poi direi che se uno dei due non comincia a parlare con l'altro, esponendo i propri problemi e le proprie aspettative deluse, la situazione non potrà mai cambiare. Soprattutto quando si tace e si aspetta, se lo si fa in due, senza dare all'altro modo di capiree di avvicinarsi, le cose si cronicizzano ma non cambiano.

In terzo luogo, se non ce la fate, consiglio di rivolgervi a uno psicoterapeuta di coppia, che potrà aiutarvi prima di tutto a riprendere a parlarvi, e in seguito a capire cosa vi sia accaduto negli anni, poi a capire se sia possibile recuperare o se sia meglio lasciarsi.

Questo detto molto in sintesi.

Cordiali saluti. Rimango a disposizione. 

Attualmente anche in video chiamata.