Essere sempre nel torto e non ricevere mai supporto
Buongiorno, da anni convivo con una situazione in cui qualsiasi cosa io faccia mi vengono addossate colpe e fatto sentire in torto anche quando sono dalla parte della ragione. In ambito lavorativo subisco aggressività, brutte maniere, insulti e brutte parole, ma nonostante tutto questo appena rispondo un attimo vengo fatto passare per quello sbagliato. Nella vita quotidiana se reagisco a individui maleducati o aggressivi vengo comunque criticato e anche sta volta fatto passare per quello sbagliato. Io non so più come comportarmi perché se sono gentile e comprensivo le persone se ne approfittano mentre se tiro fuori il carattere e reagisco (ci tengo a precisare senza l’uso della violenza) vengo fatto passare per il cattivo. Queste situazioni mi stanno bloccando nelle interazioni e non ho più voglia di conoscere persone o di affrontare la società perché tanto “sbaglio sempre io”
Buongiorno,
la vita è complicata, purtroppo le cose e le persone spesso non rispondono alle nostre aspettative. Lei sottolinea come le reazioni ai suoi comportamenti non siano mai rispondenti ai suoi bisogni di conferma, approvazione o riconoscimento. Io la inviterei a porre invece l' attenzione su ciò che è giusto per lei, che si tratti di reagire all' aggressività altrui o di essere gentile e comprensivo con gli altri. Capisco che sia importante il bisogno di ricevere conferme dal prossimo, ma se lasciamo agli altri decidere cosa è giusto per noi rischiamo di mettere in mano al prossimo la nostra autostima. Se posso darle un consiglio, si fidi di più di quello che sente e meno del giudizio degli altri.Lo so, a volte è difficile sentirsi incompresi dal prossimo, ma credo sia ancora più pericoloso non fidarsi più di sé stessi. E per essere sé stessi a volte bisogna avere il coraggio di essere i soliti a comprenderci.
Cordialmente
R. Beretta