Come si può superare di lasciarsi senza “avvisi”?
Buonasera, stavo insieme a questo ragazzo da un anno esatto, poiché avevamo appena festeggiato l’anniversario. Premetto che lui ha 36 anni lavora in ospedale a turni e da poco a iniziato la scuola per concludere il diploma serale. Io purtroppo non stavo passando un momento bellissimo e con lui mi confidava di tutto quello che mi passava per la testa, pensieri negativi, giornate no, ma lui in tutto questo non centrava, erano problemi al di fuori della coppia. La sera dell’anniversario, torniamo a casa io scoppio in lacrime perché mi sentivo sola, capisco che lui avendo scuola e vari impegni sia molto più impegnato, però mi ha sempre dato attenzioni, magari avevo bisogno di quella carezza in più. Anche lui scoppia in lacrime, dicendo che non riusciva più a gestire il tutto, abbiamo parlato si è sfogato, abbiamo avuto una giornata/due, di distacco e poi lui parlando con la sua psicologa, ha tirato le somme dicendo di non essere innamorato di me.
Gentile signora dopo aver letto la sua epistola credo sempre più che il maschio è in una profonda crisi di identità, è chiaro che quando siamo in coppia stabile necessita essere complici di tutto ciò che comporta il vivere insieme.
Credo che andando dalla psicologa è emerso che lui era più infatuato che innamorato.
Penso inoltre che anche lei necessita di un percorso psicoterapeutico questo non significa essere malati ,ma di conoscersi e agire di conseguenza difronte ad qualsiasi atteggiamento che si crede ostile.
Cordialmente saluto