Dott.ssa Silvia Bianchi

Dott.ssa Silvia Bianchi

Psicologo, Psicoterapeuta

Mi rendo conto che non riesco a comunicare pienamente e non mi sento molto normale per questo

Buonasera, fin dall'asilo non comunicavo, non stringevo amicizie ero sempre sola a giocare e litigavo con i bambini, questo mio comportamento è durato fino alle elementari. Alle medie ero presa in giro da quasi tutta la scuola, il solito bullismo a volte anche pesante, 3 anni orribili che mi hanno portato a sviluppare nel tempo attacchi di panico e ansia, talvolta talmente forti da svenire in occasioni come il primo giorno di scuola. Negli ultimi 2 anni sono svenuta durante rapporti sessuali, non ogni volta, sarà succeso un paio di volte, mi prendeva il panico, ma dal nulla. Col tempo sono riuscita ad eliminarli quasi completamente, cercando di controllarmi a parte quando ho troppa gente intorno, non riesco a starci e mi allontano. Oppure nei lavori di gruppo a scuola, non riesco a dividere le cose da fare, vorrei fare sempre tutto io a modo mio e mi arrabbio tantissimo perchè non posso, quasi da piangere. Ora ho 19 anni e sono riuscita a farmi degli amici, ogni tanto esco la sera con loro, ma molte volte mi rendo conto che sono inopportuna, non so bene come spiegarlo, è come quando fai una battuta e non ride nessuno. Quando incontro persone nuove non riesco a comunicare, mi agito, vado nel panico e non spiaccico parola.. è molto imbarazzante. In realtà mi trovo bene da sola, mi piace immaginare le cose e pensarci per tanto tempo, forse perchè ormai mi sono abituata ma mi rendo conto che non riesco a comunicare pienamente e non mi sento molto normale per questo. Ho paura di avere difficoltà nel lavoro in futuro e vorrei proprio capire perchè sono così.. Com'è possibile? Non lo sono diventata, fin da quando mi ricordo sono così. Vorrei solo capire il perchè

Buongiorno Angela, immagino quanto possa essere difficile voler comunicare con gli altri, ma aver tanta paura nel farlo. Paura di conoscere persone insieme alle quali poter costruire il proprio futuro. Dice di star bene da sola, questo è importante ma non è sufficiente, anche perchè non si può prescindere dagli altri che hanno e avranno un ruolo nella sua vita,, personale e professionale. Solo quando stiamo bene con noi stessi, quando stiamo bene in nostra compagnia, possiamo stare bene con gli altri e poter investire su di loro e con loro. Forse dovrebbe cercare di comprendere cosa le impedisca di star bene con se stessa, prima ancora che con gli altri. Le auguro una buona gionata.

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Psicologo, Psicoterapeuta - Lodi

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