Dott.ssa Stefania Fabbri

Dott.ssa Stefania Fabbri

Psicologo, Psicoterapeuta

Soffro di ansia e tristezza fisica

Salve sono un ragazzo di 16 anni ho i genitori separati Dalla mia nascita con un rapporto inesistente E dove esiste è di litigate incredibili...cercherò di fare un quadro il più ampio possibile: Ho vissuto fino alla terza media ho vissuto da mia madre (vicino roma) poi ho deciso dopo un periodo di lunga sofferenza per la scelta (in quel periodo non dormivo anche perchè stando quasi sempre solo a casa vedevo film che mi spaventavano) di venire a vivere nei pressi di Frosinone da mio papá con la sua compagna e i miei due fratellini (non mi piace fratellastri)...ho passato 3 anni belli e brutti...un rapporto ESTREMAMENTE conflittuale con mio padre che ha passato un brutto periodo per lavoro ed era molto nervoso ...ma dall'altra amicizie splendide ed una fidanzata a cui sono sempre stato però molto “sotto“ per il mio carattere con lei estremamente fragile inspiegabilmente ! Veniamo al dunque...da 3 mesi soffro di ansia e “tristezza fisica“ (la definirei) con paura di restare cosi a vita,senso di impotenzaaiutarmi ionimento (passatempi il termine),scarso equilibrio,problemi visivi e infelicità,sto vedendo la mia vita sfumare via...il tutto dopo qualche tiro di canna offertami il fatidico 22 marzo che mi scatenò un attacco di panico...da li il calvario ho paura di essermi rovinato la vita ! Sto andando da una psicologa psicoterapeuta che mi migliora molto le cose...ma ora non possiamo vederci per un mese e volevo un'altra campana e chiarimenti...passerà ? Se avete bisogno di altri elementi non esiterò di certo a fornirveli ! Vi prego di prendere in considerazione la mia richiesta d'aiuto non vedo via d'uscita ! Scusate la lungaggine E errori sto scrivendo dal telefono con una tastiera poco precisa ! Vi prego di aiutarmi. Cordiali saluti

Caro Giorgio,

la separazione dei propri genitori è sempre qualcosa di doloroso e difficile da elaborare: giostrarsi fra due famiglie, dovere scegliere con chi stare, vivere sentimenti contrastanti nei confronti dei propri fratell(astr)i e tanto altro. Penso possa essere importante poter parlare con i tuoi genitori, raccontare loro quello che hai provato in questi anni, le difficoltà e la sofferenza che questa situazione ti ha causato. Dentro di noi abbiamo tante parti diverse, e tutti siamo anche fragili, è normale e non c'è nulla di male. Forse quei due tiri di canna hanno fatto venire a galla un mare di emozioni che erano state messe da parte, costringendoti a guardarle. Ma forse invece che esserti rovinato la vita questo attacco di panico ti ha dato la possibilità di capire meglio cosa avevi dentro, e  di poterti prendere cura di quelle parti più fragili e spaventate che c'erano anche prima, ma che erano sopite. La terapia che hai intrapreso ti sarà senz'altro di aiuto nell'affrontare questo momento, e non solo è possibile venirne fuori ma si può divenire maggiormente consapevoli di se stessi e uscirne addirittura rafforzati.

Prenditi il tempo che ti servirà e le cose andranno meglio.

Un caro saluto,

domande e risposte

Dott.ssaStefania Fabbri

Psicologo, Psicoterapeuta - Rimini

  • Corsi di Training Autogeno e Tecniche di rilassamento
  • Psicoterapia ad indirizzo psicoanalitico
  • Psicodramma
  • Conduzione di gruppi di terapia
  • Consulenza e psicoterapia
  • Supporto Psicologico Online
CONTATTAMI