Dott.ssa Stefania Mangone

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Dott.ssa Stefania Mangone

Psicologa, Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale, Terapeuta Emdr

Paura della morte dei cari

Salve a tutti, sono Riccardo, ho 15 anni, e ormai da mesi ho in testa un pensiero terribile, uno dei momenti più brutti della propria vita che tutti possano provare: la morte dei parenti. Mio padre, all’età di 2 anni, decise di lasciarmi con mia madre; mio nonno e mia nonna mi hanno fatto da genitori insieme a mia madre. Per me, mio nonno è come un padre, e mia nonna come una madre. Sono molto giovani rispetto allo standard: 61 e 64 anni, mia madre 39 anni.
Sono un ragazzo socievole, mi diverto spesso con i miei parenti, ma ormai da mesi ho in testa questo pensiero: che un giorno qualcuno non ci sarà più insieme a me, anzi un giorno nessuno sarà più con me. Ho paura del giorno che arriverà in cui dovrò salutare per l’ultima volta i miei parenti. Penso anche: ora ho 15 anni, mio nonno ne ha 64; quando avrò 35 anni molto probabilmente non ci sarà più, o anche mia madre: ho 15 anni, lei 39; quando io avrò 55/60 anni, lei potrebbe non esserci più. E pur se hai 60 anni, una madre è una madre…Non riesco a dormire tranquillo la sera, questi pensieri mi vengono solo e soltanto la sera, piango quasi tutte le sere e tutt’ora sto piangendo nel mentre che sto scrivendo questo testo. Avrei voglia di abbracciare i miei parenti, ma qualcosa non lo so, mi blocca; non ne ho idea di cosa ho… Qualcuno sa come calmare questo pensiero? Non riesco più a stare tranquillo…

Ciao Riccardo, 

quello che stai provando è umano e comprensibile poichè quando si ama tanto qualcuno è normale che la mente abbia paura di perderli. La paura che provi non nasce dalla debolezza, ma dall’amore. Si chiama tanatofobia la paura della morte o di perdere le persone care. E' comune avere pensieri di questo tipo principalmente la sera, c’è più silenzio e la mente ha più spazio per pensare. La tua mente sta cercando di proteggere ciò che ama. Hai scritto che vorresti abbracciarli ma qualcosa ti blocca. Succede quando abbiamo emozioni molto forti. Potrebbe esserti di aiuto parlare e affrontare questi pensieri con qualcuno di tua fiducia (mamma, nonni, insegnanti) o con uno psicologo per un supporto. Il futuro non lo possiamo prevedere ma abbiamo un unica certezza ovvero il momento presente puoi ancora ridere, parlare, vivere momenti con loro. Questi momenti sono la parte più preziosa della vita. Prova a fare questo piccolo esercizio la sera quando arrivano i pensieri: fai 5 respiri lenti, inspira dal naso 4 secondi, espira lentamente 6 secondi, ripeti per 2 minuti. Spero possa esserti di aiuto. Se lo ritieni opportuno resto disponibile per ulteriore supporto. Un abbraccio. 

 

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Dott.ssaStefania Mangone

Psicologa, Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale, Terapeuta Emdr - Roma

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