Dott.ssa Susanna Bertini

Dott.ssa Susanna Bertini

psicoterapeuta, psicoanalista

Come superare uno stress da tradimento in età avanzata

Buongiorno, ho bisogno della vostra gentile collaborazione per superare un trauma da tradimento che mi provoca ansia e stress. Dopo 47 anni di matrimonio ho scoperto casualmente che mia moglie, negli ultimi mesi si è incontrata con il suo ex fidanzato che lei aveva lasciato prima di conoscermi. Ho scoperto il tradimento da una telefonata di un collaboratore che annunciava a mia moglie la morte dell'ex fidanzato. Sono seguiti momenti drammatici di confronto nei quali mia moglie si è detta consapevole del danno che ci aveva creato per una sua leggerezza e stiamo cercando insieme i motivi di questo suo comportamento. Sono sicuro che tra i due, anche visto lo stato fisico e l'età, non sia avvenuto altro che un tenero dialogo, inizialmente cercato da mia moglie e in seguito incoraggiato da lui, viste le sue condizioni di salute che lo portavano a recarsi agli appuntamenti (4 volte) in un parcheggio pubblico accompagnato dall'autista. Io fin dall'inizio del rapporto con lei ero al corrente della sua precedente storia sentimentale ed ho sempre vissuto il rapporto con mia moglie in modo sereno e complice, pur avendo un retromente sulla figura del partner precedente che, ne sono sicuro, non ha più incontrato neanche in modo casuale nei 47 anni di matrimonio.. Abbiamo una famiglia felice con figli e nipoti senza problemi di alcun tipo. Sto cercando con mia moglie, che ben consapevole del danno arrecato da una leggerezza ( lei ha 73 anni e lui ne aveva 87), di trovare il modo di cancellare questo trauma che mi provoca ansie, crisi di pianto e depressione con insonnia etc. Non mi aiuta il fatto che l'ex partner sia deceduto perché mi rimane in mente che se lui fosse rimasto in vita, questo che definirei menage senile sarebbe continuato. Paradossalmente vorremmo cercare di recuperare il rapporto che evidentemente, viste le conseguenze, nel tempo si era deteriorato senza che io me ne rendessi conto. Mi rendo conto che, vista l'età e le circostanze, la nostra situazione non sia comune; ma proprio per questo vi chiediamo un aiuto perchè più io e mia moglie ne parliamo e più aumenta il mio stato ansioso. Grazie mille per il vostro prezioso riscontro. 

Gentile Signore,

mi sembra che ci sia qualcosa di impreciso già nel titolo della sua comunicazione ed è la parola "tradimento". Mi sembra che lei escluda che sua moglie possa incontrare qualcuno senza farglielo sapere. Chissà magari erano rimaste domande senza risposta prima di sposarsi e la signora ha pensato di cercare le risposte prima che fosse troppo tardi. Il fatto di non averle comunicato nulla su questi incontri sembrerebbe un'attenzione nei suoi confronti e non un sotterfugio, probabilmente sua moglie immaginava la sua reazione di "gelosia retroattiva".

Credo che se per 47 anni avete avuto un rapporto ricco e sereno, sia impossibile non considerare che la fiducia reciproca possa essere incrinata da un episodio del genere, forse a ragione a sospettare che " il rapporto che evidentemente, viste le conseguenze, nel tempo si era deteriorato senza che io me ne rendessi conto". Le suggerirei ,se me lo permettere,di riflettere sul fatto che il vostro rapporto stava cambiando senza che lei ne avesse consapevolezza.

Augurando a sua moglie ed a lei ogni bene, la saluto.

domande e risposte
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Dott.ssaPamela Rigotti

Psicologo, Psicoterapeuta - Gorizia

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