Come comportarmi
Ho perso mio marito da quando è nato il nostro bimbo, si è perso. Per non sentirsi inutile si è cercato un’amicizia femminile, che è diventata molto insistente nella sua vita. Questa cosa mi ha fatto molto preoccupare e stare male, tanto da litigarci tutti i giorni per quattro mesi.
Ieri mi ha detto che ha detto a questa ragazza che non si sentiranno più, per farmi sentire di essere al primo posto, ma ha cominciato a lamentarsi tutto il giorno, inveendo contro di me e dicendomi che sono la causa di tutti i suoi mali, che gli ho tolto tutto, anche quel po’ di felicità che si stava costruendo da solo.
Mi ha detto che ora non sono più una sua priorità e che la mia condanna sarà vederlo stare male tutti i giorni sul divano a fumare; che non siamo più una famiglia e che, se resta a casa, è solo per il piccolo.
Come devo comportarmi? Come posso fare a recuperarlo?
Buongiorno Eleonora,
la tematica che porta è molto delicata, dal suo racconto sembra che la nascita del bimbo abbia abbiamo inevitabilmente mutato gli equilibri della coppia e che sia stato difficile far fronte a questo cambiamento. La ricerca da parte di suo marito di un'amicizia femminile sembra nascere dal desiderio di recuperare una relazione di coppia caratterizzata da forte esclusività. In questo senso, sarebbe importante capire come e in che cosa sia cambiata la vostra quotidianità di coppia sotto diversi punti di vista, da quelli più concreti e operativi a quelli più affettivi e relazionai. In questo modo si potrebbe poi costruire assieme un nuovo equilibrio di vita, che possa soddisfare le esigenze di entrambi i partner, senza ovviamente trascurare i bisogni di vostro figlio.
Se sente di aver bisogno di uno spazio apposito in cui parlare, non esiti a contattarmi.
Cordiali saluti
Tommaso Bonsi