Ipocondria. Come riuscire a non impazzire?
Buongiorno, vorrei chiedere un consiglio perché da molto tempo vivo con una forte paura delle malattie e questa situazione sta diventando davvero difficile da gestire. Ho una costante preoccupazione di poter avere qualche malattia grave. Ogni sintomo fisico, anche comune, mi mette in allarme e mi porta subito a pensare al peggio. In questo periodo, ad esempio, soffro spesso di mal di testa e, anche se so che potrebbero dipendere da cause banali come stress o tensione, non riesco a smettere di temere che ci sia qualcosa di serio. La mia ansia non si limita ai sintomi che provo personalmente: faccio fatica anche a sentire parlare di malattie. Mi crea disagio ascoltare racconti di persone malate, guardare programmi televisivi o ascoltare trasmissioni radio che trattano argomenti medici, e perfino parlare di salute con altre persone può generarmi molta ansia. Questa situazione influisce notevolmente sul mio benessere e sulla qualità della mia vita, perché mi sento spesso in uno stato di allerta e preoccupazione costante. Vorrei capire: * come si può interrompere questo circolo di pensieri e paure; * se questo tipo di comportamento è compatibile con l’ansia da malattia (ipocondria); * quali strategie psicologiche possono aiutare concretamente a gestire questa paura; * se un percorso psicoterapeutico può essere utile e quale approccio è generalmente più indicato. Ringrazio molto chi vorrà dedicarmi un po’ di tempo e condividere un parere o un consiglio.
Buongiorno, sicuramente un percorso psicologico può essere di aiuto per riuscire a sbloccare e risolvere questo problema. La gestione dell'ansia e della paura può essere attraverso delle strategie e tecniche psicologiche che, una volta apprese, saranno poi strumenti che avrà nel suo bagaglio. Il resto delle domande dovrebbero essere affrontate in seduta perché sarebbe necessario approfondire le dinamiche, i comportamenti e le soluzioni che vengono messe in atto.
Qualora lo desidera, io ricevo su Firenze e online. Resto a disposizione, cordiali saluti
Dr.ssa Valentina Romanello
Psicologa - Firenze