Accettare di non piacere a nessun uomo
Buongiorno, Vi contatto in quanto vorrei avere un consulto. Ho 37 anni e come si può evincere dal titolo della discussione ho l'impressione di non piacere al genere maschile! Mi spiego meglio, sono passati circa 4 anni dall'ultima relazione seria (durata comunque solo un anno) e in questo periodo ho provato a rimettermi in gioco tante volte ma senza successo e non sono mai andata oltre al secondo appuntamento. Più volte mi sono sentita dire che "non era scattata la scintilla" ma mi sembra assurdo che possa scattare in 2 appuntamenti! Vivo da sola da diversi anni e ho un lavoro, molti hobby quindi mi sento una persona realizzata e che sa bastare anche a se stessa. Eppure se penso anche al passato le miei storie non sono mai andate oltre l'anno, eccezione fatta per una dai 20 ai 23 anni. Ultimamente vedo che pur uscendo e buttandosi in situazioni potenzialmente favorevoli per le conoscenze non cavo un ragno dal buco. Sono trascorsi mesi senza appuntamenti e temo di risultare banale o troppo insipida agli occhi dei ragazzi. Come se ci fosse sempre qualcuna più interessante di me. Ho trascorso parecchi anni da single e penso sia arrivato il momento di rassegnarsi. Non piaccio, pazienza. Vorrei solo capire se può essere possibile a dai 37 anni in poi non vivere più relazioni se in passato se ne sono avute. Al momento sento che non ho voglia di conoscere nessun uomo ed anche quando mi propinano qualcuno declino l'invito. Avrei voluto incontrare una persona adatta a me ma o stesso gente in cerca di sole avventure o che non sa tenere una conversazione. E se alcune persone nonostante pensino non li manchi niente fossero destinate a stare sole a vita?
Buongiorno,
da quello che scrive emerge chiaramente quanta energia abbia investito nel mettersi in gioco e quanto questo periodo le stia restituendo più dubbi che soddisfazioni; si evince più una delusione accumulata che un reale “non piacere”. Attenzione al passaggio da alcune esperienze andate male a conclusioni globali su di sé: è un pensiero comprensibile, ma non necessariamente realistico.
La “scintilla” spesso è solo un modo per dire che non si è creata una connessione, e può dipendere da molti fattori, non solo da lei. Inoltre, il fatto che oggi senta poca voglia di conoscere qualcuno può indicare stanchezza, più che rassegnazione.
Non esiste un’età oltre la quale non sia possibile costruire relazioni. Può essere utile piuttosto chiedersi che tipo di persone sceglie e quanto riesce a mostrarsi autentica negli incontri.
Se vuole, possiamo approfondire questi aspetti insieme.
Cordialmente
Dr.ssa Vanessa Conforto
Psicologa e psicoterapeuta IF cognitivo comportamentale
Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore di Milano
Dipartimento di Neuroscienze e Salute mentale