Dott.ssa Veronica Lucia Peressutti

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Dott.ssa Veronica Lucia Peressutti

Psicologa cognitiva, psicoterapeuta in formazione

Da un po' di tempo ho pensieri negativi nella testa che mi impediscono di stare bene

Salve scrivo perché sento il bisogno di sfogarmi e esternare quello che provo ma non riesco a farlo con le persone dal vivo. Da un po' di tempo ho dei momenti in cui mi sento molto triste e la mia testa è invasa da pensieri e scenari negativi che mi fanno sentire come se non sarò mai felice, e a questo si uniscono anche pensieri suicidari ma rimangono pensieri, che fanno comunque male. A volte sono molto intensi che potrei cedere ma non lo faccio perché poi la mia famiglia sarebbe triste, quindi questo me lo impedisce pero allo stesso tempo non mi fanno vivere. Sento come se avessi sbagliato tutto nella mia vita e vorrei ricominciare. Tutto questo e come se fosse io stesso a punirmi e come se io non mi merito di essere felice perché ho sbagliato, o penso di aver sbagliato, e quindi mi vengono questi pensieri. sono anche ricaduto nell'autolesionismo ma non troppo.

Ciao, grazie per aver condiviso questo tuo stato emotivo: quando la testa è invasa da scenari negativi e compaiono pensieri importanti (anche “solo pensieri”), non è una cosa da minimizzare. Fa male, stanca, e può diventare molto pervasiva.

Una cosa importante però l’hai già detta tu: c’è una parte di te che riconosce dell’affetto intorno e una voglia di ripresa (la tua famiglia, il fatto che chiedi aiuto, il fatto che riconosci il rischio). Questa parte non va lasciata sola.

Mi sento di riportarti, nel pieno rispetto del tuo vissuto, qualche info utile in caso di necessità immediata qualora dovessi sentire di corllare o di non farcela. Senza aspettare sappi che esistono dei numeri utili al supporto immediato come il 112 che ricopre anche le emergenze psicologiche e il telefono Amico.

E, se puoi, non restare da solo/a quando l’intensità sale: manda un messaggio a una persona fidata (“Sto male, ho bisogno che tu stia con me / che parliamo adesso”).

Secondariamente ti consiglio un aiuto stabile (nelle prossime settimane)

Da quello che scrivi è una sofferenza vera che merita un percorso. Un supporto psicologico/psicoterapia serve proprio a:

- capire cosa alimenta questi pensieri (contestualizzarli insieme, scavare insieme e raccogliere info utili a creare nuovi strumenti),

- imparare a gestire i picchi con questi strumenti,

- ridurre autolesionismo e pensieri suicidari, non solo “resistere”.

Se vuoi, puoi iniziare anche qui sulla piattaforma con un percorso: l’importante è che tu non rimanga da solo/a a reggere tutto “a forza di volontà”.

Non sei “sbagliato/a” perché ti vengono questi pensieri: sono un segnale che sei oltre la  soglia e hai bisogno di sostegno. E chiedendolo, stai già facendo la cosa giusta.

Saluti

domande e risposte

Dott.ssaVeronica Lucia Peressutti

Psicologa cognitiva, psicoterapeuta in formazione - Udine

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