Dott.ssa Verusca Giuntini

Dott.ssa Verusca Giuntini

Psicologa Psicoterapeuta Terapeuta E.M.D.R.

Come spiegare a mio figlio che lui non è il suo vero padre

Salve,
Ho un figlio di 4 anni, suo padre e morto prima di nascere il bimbo. Quando lui aveva 2 anni ho conosciuto un altro uomo ed mio figlio lo chiamava papà, sono trascorsi 2 anni così però adesso noi ci siamo lasciati ed io non so come spiegare a mio figlio che lui non e il suo vero padre. Lui a volte lo cerca, dico a volte perché conosce lui come padre ma non insiste quando gli dico che non andiamo più da lui, e lo ricorda una volta ogni tanto però adesso io devo sapere come comportarmi perché non voglio che mio figlio cresca con una bugia che è costata molto ad entrambi, devo gestire la situazione perché ho paura che non ho più tempo per fargli capire che il suo vero padre e un altro. Oggi gli ho mostrato le foto del suo vero padre però si e confuso ed ha inizia a urlare perché non capiva niente. Ho bisogno di un vostro consiglio. Grazie

Cara Jessica,

Suo figlio ha praticamente sempre solo conosciuto il suo ex compagno e quindi è ovvio che per questo bambino il papà sia solo lui e soltanto lui.

Qui si apre un grosso e annoso problema che è quello dei genitori biologici versus i genitori putativi (o adottivi o affidatari)...

A mio avviso, il legame affettivo non conosce differenze di questo tipo, esiste e basta.

I bambini hanno inoltre dei legami identitari con i genitori: in particolare con i genitori coi quali hanno relazione. 

Io non la conosco - non so come vi siate lasciati con questo uomo - ma le dico che nel momento attuale più che concentrarsi sul dire la verità del babbo biologico, dovrebbe trovare il modo di fare sentire suo figlio protetto e al sicuro.

E si assicuri di sollevarlo dalla "colpa" (i bambini vivono tutto in maniera personale!). Gli spieghi, con parole semplici, che il papà non se n'è andato per colpa sua o perché lo voleva abbandonare... Ma per qualcosa che riguarda solo voi, cioè solo il papà e la mamma.

Per quanto riguarda la questione della verità in generale io l'appoggio pienamente; per me ai bambini - filtrando le parole secondo le diverse età - si deve poter parlare sinceramente di tutto quello che succede loro, sin da neonati, sia per le cose positive che per quelle negative.

Anche nel caso della "verità sul papà" trovi le parole giuste e il momento giusto per farlo; ad esempio per le foto aspetti un momento, prima gli parli del papà che non ha conosciuto, poi gli chieda se gli piacerebbe vedere il suo volto ecc...

Ma adesso questo è troppo per lui.

Jessica, ora il suo bambino è arrabbiato e forse triste, lasci che esprima i suoi sentimenti e faccia le sue domande, cerchi di empatizzare con lui e gli risponda in modo da contenerlo, rassicurarlo e "sollevarlo". Dovrà pazientare e attendere che si rassereni un pochino.

Se posso aiutarla, sono disponibile, mi può contattare attraverso il modulo sulla mia scheda.

Un saluto cordiale.