Dott.ssa Verusca Giuntini

Dott.ssa Verusca Giuntini

Psicologa Psicoterapeuta Terapeuta E.M.D.R.

Lutto e ansia

Mio marito è morto improvvisamente a 35 anni per un arresto cardiaco, mi sono rivolta ad uno psicologo e nella prima fase mi ha aiutato molto. Poi ho cominciato pian piano a fare quello che facevo prima, ho ricominciato a lavorare ma non parlo mai con nessuno di lui... Spesso ho degli attacchi di ansia specialmente la sera che cerco di gestire da sola perché non voglio prendere farmaci. A volte è come se la mia mente volesse cancellare quello che è successo, come se mio marito fosse semplicemente in un altra città e che prima o poi finirà quest’incubo ma allo stesso tempo so che lui non tornerà più ! È difficile da spiegare

Cara Sara, 

è difficile da spiegare, ha ragione, ma non serve spiegare... capiamo benissimo quello che le sta accadendo.

Ci sono delle "fasi" psicologiche che sono fisiologiche dell'elaborazione del lutto e che non sono esattamente sequenziali... una di esse è proprio la negazione (inconscia) della perdita della persona cara.

I tempi riportati in letteratura rispetto al superamento di un lutto oscillano tra i 6 mesi e i due anni... ma certi lutti hanno bisogno di molto tempo in più e questo dipende da molti fattori soggettivi.

Il mio parere è che potrebbe esserle utile continuare il percorso psicoterapeutico che già aveva intrapreso, oppure potrebbe ricercare un/a terapeuta formato/a in Emdr (sul sito emdr.it c'è ne sono liste suddivise per regione e città) per trattare il disagio che ha adesso.

Le auguro ogni bene.

Restando a disposizione per ulteriori eventuali chiarimenti, la saluto cordialmente.

Dott.ssa Verusca Giuntini