Dott.ssa Verusca Gorello

Dott.ssa Verusca Gorello

Psicologo, Psicoterapeuta

Prima di ogni gara si incupisce e diventa teso, io cerco sempre di incoraggiarlo

buongiorno sono la mamma di un bambino di 8 anni meraviglioso, e' uno sportivo e di solito ad ogni gara che fa' e' sempre fra i primi 3 posti. ultimamente non e' piu' cosi' ed ho notato che prima di ogni gara si incupisce e diventa teso, io cerco sempre di incoraggiarlo, ma l'ultima volta ho sbagliato tremendamente: ha fatto la sua gara e non e' arrivato bene e io un po'dispiaciuta per la sua delusione un po'ero nervosa insomma invece di consolarlo per cercare di spronarlo in quanto le sue capacita' sono altre lo ho brontolato in malo modo.mi sono resa conto che non era giusto e di conseguenza il gg dopo gli ho comprato un regalo per consolarlo della coppa che non aveva preso con vassoio di dolci e un biglietto con scritto che sara' sempre il mio campione e le mie scuse.vorrei sapere se secondo lei posso stare serena che il bambino abbia recepito il mio messaggio, forse e' ancora piccolo e l'ho ferito troppo per capire le mie scuse (anche se mi ha detto che avevo ragione e non mi dovevo scusare con lui)faccia le prossime gare tranquillo,cosa posso fare ancora per lui, sono molto dispiaciuta e sto' malissimo, mi domando se sono io la causa delle sue tensioni?non riesco ad essere una brava madre? forse sarebbe meglio dirgli che va sempre bene anche quando sbaglia? devo cercare anche all'interno della squadra?in ultimo alla gara precedente mezzora prima di gareggiare ha vomitato, e il nostro medico lo ha attribuito ad ansia da prestazione. puo'essere a questi livelli grazie saluti una mamma angosciata
anche se ha 8 anni un bambino percepisce la responsabilità che gli viene attribuita rispetto, soprattutto ad una prestazione.le gare agonistiche, a maggior ragione, partono già dal presupposto che ci sarà un vincitore e degli sconfitti anche se in modi diversi ( secondo, terzo.....)l'ansia da prestazione colpisce ogni fascia di età perchè non è altro che un accumulo si tensioni e di idee svalutanti sulla propria persona e sulla possibilità quindi di non riuscire perchè inadeguato; questo sfoga con acting out psicofisiologici quali, dolori, malesseri, vomito ecc. Quello che sarebbe bene fare con ogni agonista specie se piccolo è motivarlo in modo adeguato all'interno del contesto sportivo, fargli capire la disciplina ed il sacrificio che OGNI sportivo fa per fare del suo meglio, ma lasciarlo vivere come un normale bambino di 8 anni fuori dal contesto di performance. per quello che riguarda lei forse può valutare quanto per lei sia importante che il suo bambino meraviglioso sia un vincente!!! fatta questa valutazione potrà tarare al meglio ogni suo intervento sul piccolo e riuscirà a prevenire eventuali errori futuri.