Dott.ssa Virginia Dusi

Dott.ssa Virginia Dusi

Psicologa e Sessuologa in formazione

Dubbi sull'orientamento sessuale

Ciao, sono una ragazza di 25 anni fidanzata da 7 con un ragazzo. Sono sempre stata insicura sul mio aspetto fisico, si tratta di miei complessi di inferiorità che il mio fidanzato cerca di contrastare riempiendomi di complimenti genuini e sinceri. Ho sempre avuto invidia verso le altre donne, quelle che secondo me, sono più in forma di me e hanno un fisico più snello e asciutto. Questo mio guardare le donne si è sempre basato sulla mia invidia genuina nei loro confronti, ma la questione è un'altra. Premetto che per quanto riguarda autoerotismo mostro una preferenza per immagini in cui le donne hanno dei fisici e proporzioni simili ai miei, fino ad adesso ho giustificato questa mia scelta sulla base del concetto di immedesimazione ma a questo punto non so nemmeno più darmi una risposta. Il sesso con il mio ragazzo è ok, sebbene abbia ultimamente notato di più rispetto alle volte passate la mia difficoltà nel raggiungere l'apice del piacere, sicuramente dovuto al mio essere clitoridea più che vaginale e spesso presi dalla foga si va direttamente al dunque senza preliminari. Da quando ho presentato questo problema al mio ragazzo sono stata avvolta da una nube grigia, questo ha inevitabilmente influenzato il mio modo e il mio rapportarmi a chi mi sta intorno ed è da un paio di giorni che mi sorprendo a guardare corpi delle donne, come non avessi mai fatto prima di ora. Mi soffermo sulle natiche e sui seni ma non provo attrazione sessuale da voler andare con le donne o interesse amoroso nei loro confronti. Sto vivendo inoltre un forte periodo di stress e mi stanno sorgendo dubbi sulla mia sessualità, non so cosa pensare o se sono soggezionata da tutto quello che mi sta accadendo

Buongiorno Gemma,

mi sembra di sentire un po’ di confusione e agitazione generali, perfettamente comprensibili dal quadro che stai portando. Sicuramente questo spazio non è esaustivo per rispondere ad ogni dubbio che una persona può avere nell’ambito della propria sessualità, in tutti i sensi possibili.

Quello che mi sento di portarti è che è perfettamente normale domandarsi sul proprio orientamento o su cosa può piacere a livello di pratiche sessuali, aspetti che possono variare nel tempo, proprio perché noi esseri umani siamo complessi e mai statici. Allo stesso tempo, un interesse verso qualcuno non ci definisce automaticamente in qualche modo, e sicuramente non spetta a qualcuno di esterno dare questa definizione.

Forse partirei dal domandarmi se è per me importante indagare questo e altri aspetti della sessualità e come mi sto approcciando a questa indagine.

Potrebbe sicuramente essere un viaggio molto molto interessante e ricco di colori.

Un caro saluto 

 

Dott.ssa Virginia Dusi

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