Dott. Vito Lupo

Dott. Vito Lupo

Psicologo e Psicoterapeuta individuale, di coppia e familiare

Sono sotto stress e molto spesso penso al suicidio

Ho 21 anni e per me questo è un periodo un po' strano.. Diciamo che tutto è iniziato quest'estate, alla fine della sessione d'esami estiva. non avevo voglia di uscire, di sentire nessuno..volevo stare sola, per fatti miei, senza che nessuno mi disturbasse. Ma non sapevo i motivi di questo mio comportamento.. All'inizio dicevo stanchezza per un intero inverno passato a studiare.. Non so se illudevo me stessa dicendo cosi.. Ma penso che la stanchezza prima o poi ti passa.. E io invece come ero a luglio lo sono ora anzi peggio addirittura.. Perché almeno a luglio volevo andare al mare, ogni tanto mi andava di uscire.. A fine estate invece apatia totale.. Ho allontanato molte mie aniche da me per questo motivo.. Sembrava mi fossi ripresa un minimo dopo gli esami di settembre ma ogni volta che mi propongo di reagire e cercare di essere più forte succede qualcosa che mi fa crollare il mondo addosso di nuovo.. Sono fidanzata e nell'ultimo periodo ho litigato spesso con il mio fidanzato perché sembra che non ci capiamo.. Quando litigo con lui mi capita una cosa molto strana... Io è come se mi trasformo e divento un'altra persona.. Cioè nel momento in cui litighiamo gliene dico di tutti i colori, faccio scenate assurde.. Appena mi calmo è come se nulla fosse successo, mi dimentico di tutto e sono normalissima. Ovviamente io, essendomi "dimenticata" di tutto, vorrei fare pace subito, mentre lui, "scioccato" di tutte le mie scenate no.. E ci resto male di questo.. Questo mio comportamento credo che non sia normale, anche perche io mi reputo incapace di intendere e di volere in quei momenti.. È una malattia questa? Si può curare? Tornando al discorso di prima, in quest'ultimo periodo sono di nuovo apatica, ogni volta che vorrei fare una cosa non si può fare e ci resto male, piango per le cose più futili che esistono.. Sono sotto stress per lo studio (studio giurisprudenza e adesso entro al 3 anno.. Ho odiato profondamente diritto privato e credo che sia anche questo uno dei motivi per cui sono adesso a questo punto) perche non riesco a rendere quanto vorrei... E molto spesso penso al suicidio.. Ci ho pure provato ma ho paura.. E questa paura ogni volta mi blocca.. Credo che non Sia normale a 21 anni pensare spesso a suicidarsi.. É una forma di depressione questa? Dovrei farmi curare?
Gentile Federica, lo stress e l'agitazione per l'esame sicuramente avrà contribuito a risvegliare un malcontento sopito. Forse chiamarla depressione è un pò esagerato, forse no, non sei malata e non è di cura che avresti bisogno ma di ritroare la tua serenità, il tuo equilibrio perduto. Purtroppo, le emozioni negative non elaborate creano un circolo vizioso, si autoalimentano e la negatività aumenta, forse vedi il grigio anche dove c'è il bianco. La confusione aumenta e con essa il mal'umore, la tristezza, l'angoscia...non è possibile che sia davvero tutto così buio. Chissà forse è solo un periodo. Difficile dare risposte alle tue tante domande, alle tue tante paure...Cerca un professionista nella tua zona, cercane uno bravo e magari economico, magari rivolgiti al servizio sanitario o a qualche centro ascolto. Ti farà sicuramente bene iniziare un percorso, prova, cerca un collega su internet, cerca di capire quale può fare di più al caso tuo. Sii fiera di te stessa e non pretendere troppo da te, accetta le incertezze e impara a convivere coi dubbi, non temere i tuoi pensieri ma ascoltali, criticali, mettili in discussione, vai tranquilla e ritrova la tua serenità. In bocca al lupo.
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Psicologo e Psicoterapeuta individuale, di coppia e familiare - Salerno

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