Essere sempre nel torto e non ricevere mai supporto
Buongiorno, da anni convivo con una situazione in cui qualsiasi cosa io faccia mi vengono addossate colpe e fatto sentire in torto anche quando sono dalla parte della ragione. In ambito lavorativo subisco aggressività, brutte maniere, insulti e brutte parole, ma nonostante tutto questo appena rispondo un attimo vengo fatto passare per quello sbagliato. Nella vita quotidiana se reagisco a individui maleducati o aggressivi vengo comunque criticato e anche sta volta fatto passare per quello sbagliato. Io non so più come comportarmi perché se sono gentile e comprensivo le persone se ne approfittano mentre se tiro fuori il carattere e reagisco (ci tengo a precisare senza l’uso della violenza) vengo fatto passare per il cattivo. Queste situazioni mi stanno bloccando nelle interazioni e non ho più voglia di conoscere persone o di affrontare la società perché tanto “sbaglio sempre io”
Buongiorno, io penso che l’insensibilità e l’arroganza umana siano purtroppo molto diffuse. E dunque mai “assolverei” comportamenti “violenti” nei suoi confronti come quelli descritti. Tuttavia andrebbe compreso quali sue caratteristiche, modalità relazionali, scatenino tanta avversità da parte delle persone con le quali è in contatto. Io faccio spesso questa considerazione: sugli altri non abbiamo potere, solo su di noi lo abbiamo. Quindi non possiamo cambiare gli altri, ma affinare le nostre modalità relazionali perché siano meno disfunzionali… questo lo possiamo fare.
Un caro saluto.
Dott. Fabio Fagnani – Psicologo Psicoterapeuta