Dott.ssa Patrizia Mattioli

leggi (2)

Dott.ssa Patrizia Mattioli

Psicologo, Psicoterapeuta

Come si risolve?

Ciao, sono Beatrice ho 24 anni e vivo a Roma. Mi fa strano scrivere qui, eppure era l’unico modo per aprirmi. Sono in un burn out che dura da un bel po di mesi. Studio e sono al termine, dovrei laurearmi a Luglio. la cosa che più mi spaventa sono questi tre ultimi esami che ho. ho mentito alle persone a me care, a riguardo. Penso di averlo fatto per il semplice ed unico motivo che sento questa pressione addosso di dover fare tutto di corsa. questo mi porta a non concentrarmi nello studio e soprattutto a prendere decisioni azzardate. penso sempre al peggio, penso che l’unica soluzione sia quella di togliermi la vita. l’ho fatto un sacco di volte, sento che l’unica via d’uscita a questo grande errore commesso, non sia quello di presentarmi e passerei questi esami, bensì quello di aprire la finestra e buttarmi di giù. Vivo da sola, e in molti momenti mi sono ritrovata al limite. Ma ogni volta che ero sul punto di farlo, tornavo indietro per la paura. la paura ancora non so di cosa, perché poi appena ritorno lucida, continuo a vedere tutto buio e a vedere come unica soluzione quella di non esserci più. non riesco a dormire bene la notte e non riesco a chiedere aiuto ai miei genitori perché il loro unico pensiero sarebbe quello che gli ho mentiti, per l’ennesima volta. Sì ho mentito e mento tante volte, tendo a nascondere la verità, soprattutto riguardo gli studi, perché è come se volessi evitare di deluderli, ma allo stesso tempo lo faccio. è come se volessi “illuderli” per non fargli preoccupare e ritrovarmi poi da sola ad affrontare i mattoni. Ma davvero io ora non sono più in grado. Devo sì mettercela tutta per passare questi esami e laurearmi tra due mesi, ma allo stesso tempo nella mia mente c’è sempre quella vocina che mi dice “ se va male cadi nel burrone”. Eppure ho una vita molto attiva, ho molti amici, sono fidanzata, faccio molte attività extra ricevendo anche molte soddisfazioni. Ma non vedo il mio futuro, vedo che finirà perché ho nella mente sempre quel pensiero. Quel pensiero dovuto a questo stress causato dalla mia bugia, e non perché non volessi studiare, ma perché mi sono resa conto che dall’anno scorso sono bloccata, sono in un burnout che mi divora dentro. Non so a cosa sia dovuto, e mi capita ogni volta che sono al termine di un percorso, principalmente di studi. Mi accordo che la pressione che ricevo o meglio che penso di ricevere da parte dei miei genitori mi porta a mentire e bloccarmi. Ma io ora ho bisogno di sbloccarmi di reagire. Come risolvo tutto questo? sono andate molte volte in terapia e poi ho lasciato. Io come lo affronto? come chiedo aiuto?

Gentile Beatrice, l'idea di farsi fuori può essere considerato l'estremo tentativo di non affrontare il problema, a cominciare dalla delusione dei genitori, che però non è il motivo principale delle bugie stesse. Dire bugie sull'andamento del percorso di laurea è sì motivato dalla paura di deludere le aspettative, ma spesso anche da altri motivi: per esempio non riconoscersi nel percorso fatto finora, oppure nel bisogno istintivo di opporsi a un percorso che si è percepito "forzato", oppure dalla difficoltà o incapacità a vedere cosa ci sarà dopo. Stazionare sul percorso universitario che per altri versi ha funzionato, può essere un modo di allontanarsi dalla vera messa in gioco di sé stessi che  avviene dopo l'università.
Non so se uno di questi aspetti ti riguarda, ma prima di qualsiasi decisione è meglio che tu abbia le idee chiare sul perché sei arrivata a questo punto, ti servirà anche per spiegarlo alle persone a cui hai mentito.

Un cordiale saluto.

dr. Patrizia Mattioli

domande e risposte

Dott.ssaPatrizia Mattioli

Psicologo, Psicoterapeuta - Roma

  • Cura degli attacchi di panico
  • Problematiche adolescenziali e sostegno a familiari di adolescenti
  • Psicoterapia di coppia
  • Difficoltà legate ai diversi cicli di vita
  • Disturbi del comportamento alimentare
  • Dipendenza affettiva
  • Crescita Personale ed Esistenziale
  • Disturbi d'Ansia e dell'Umore
  • Elaborazione del "lutto" e separazione
  • Consulenza e sostegno psicologico in casi di abuso e violenza sessuale
  • Ipocondria
  • Ossessioni e compulsioni
  • Potenziamento delle risorse individuali in campo relazionale/ lavorativo
  • Potenziamento delle risorse individuali in campo relazionale/ lavorativo
  • Depressione
  • Disturbi del sonno
  • Supporto Psicologico Online
  • Problematiche legate all'autostima
  • Psicoterapia ad indirizzo cognitivo comportamentale
  • Fobie (claustrofobia, agorafobia..)
  • Depressione Post Partum
  • Attacchi di Panico
  • Disturbi dell'umore
  • Disturbi di personalita'
  • Ansia
  • Dipendenze (affettive, sesso, cibo, gioco d'azzardo, ecc.)
  • Disturbi dell'apprendimento
  • Fobia sociale e timidezza eccessiva
  • Disturbi psicosomatici
  • Elaborazione del lutto
CONTATTAMI
cerca psicologo