Dott.ssa Antonella Bellanzon

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Dott.ssa Antonella Bellanzon

Psicologo- Mediatrice familiare

Sto perdendo mio figlio adolescente

Salve, vi scrive una mamma disperata. Ho un figlio di 17 anni che da sei mesi sta con una ragazza che è solo 4 mesi più grande di lui. Abbiamo accolto questa ragazzina con molta tranquillità, ma adesso la situazione è tossica. Mio figlio, da quando sta con lei, dorme poco e male e spesso anche a scuola crolla, perché la ragazza non va a scuola ed è abituata a dormire di giorno e stare sveglia la notte.

In più lui dorme spesso fuori casa o dal fratello di lei o dalla zia di lei, con la scusa che lei gli deve tenere i bambini. Il problema è che hanno il controllo l'uno dell'altro e mio figlio non ha più amici; gli unici rimasti sono quelli di lei. Lui è poco presente in famiglia, mentre prima c'era sempre. E se lui è a casa, c'è comunque lei e non abbiamo più una privacy in famiglia. Lei gestisce ogni cosa di lui e lui fa tutto quello che le dice lei. Spesso, durante le loro discussioni, lei lo insulta pesantemente usando vocaboli orribili.

La famiglia di lei è molto assente nei confronti della ragazza, è stata sempre abituata a dormire in giro dalla compagna, dalla zia, ecc. ecc. Mio figlio pensa che sia la relazione perfetta, ma gli stanno anche cadendo i capelli. Lei lo usa per ogni cosa: farsi accompagnare, farsi prendere, per le sigarette e anche per le ricariche telefoniche che le fa mio figlio.

Noi abbiamo provato anche a spiegargli che si deve prendere i suoi spazi, ma non c'è niente da fare, non comprende. Purtroppo io però adesso sto iniziando a non poter vedere più la ragazza, perché vedo i cambiamenti negativi di mio figlio e anche il suo allontanamento da noi.

Cosa posso fare affinché mio figlio capisca che non va bene? Grazie.

Cara Adriana,

Prima di tutto, voglio dirti una cosa importante: non hai perso tuo figlio. È in una fase delicata della sua crescita, e il tuo ruolo è ancora fondamentale, anche se ora lui sembra non rendersene conto. A 17 anni, i ragazzi vivono le relazioni in modo molto intenso e totalizzante. Spesso confondono il controllo con l’amore, la dipendenza con il legame. Più tu cerchi di convincerlo che la relazione è sbagliata, più lui rischia di difenderla, perché ammettere il contrario significherebbe affrontare una delusione molto dolorosa. Per questo, la strategia più efficace non è lo scontro diretto, ma il mantenere il legame con lui. La cosa più importante che puoi fare è restare il suo punto sicuro. Anche se ora sembra lontano, dentro di sé ha ancora bisogno di sapere che tu ci sei, senza condizioni. Molti ragazzi, col tempo, si rendono conto da soli di ciò che non è sano per loro. E quando succede, torneranno dove si sentono amati davvero. Tu continua a esserci. Con calma. Con amore. Con fermezza gentile. Non è una battaglia persa.

Un caro saluto.

Dott.ssa Antonella Bellanzon

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Psicologo- Mediatrice familiare - Massa-Carrara

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