Dott.ssa Antonella Bellanzon

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Dott.ssa Antonella Bellanzon

Psicologo- Mediatrice familiare

Il mio rapporto con il mio compagno

Salve, convivo da 4 anni e mezzo con il mio compagno e litighiamo spesso sul mio rapporto che ho con le mie amiche (che conosco da 20 anni). Lui è molto solitario e non tende a stare con tante persone, ma con me si è un po’ sciolto, anche se le mie amiche non l’hanno mai accettato veramente.

Il culmine c’è stato qualche mese fa, quando io e le mie amiche abbiamo litigato perché, siccome io non facevo più uscite per problemi economici e per risparmiare per il matrimonio di una delle due, mi hanno detto che io e il mio compagno ci eravamo chiusi, che non uscivamo mai con loro la domenica ma solamente qualche sabato o venerdì, che dicevamo di avere problemi economici ma poi facevamo qualche gita fuori porta, anche per non pensare, a costo zero (tipo solamente pullman e mangiavamo panini preparati da casa).

Ora io e le mie amiche abbiamo fatto una giornata per chiarire, ci siamo detti tutto e abbiamo deciso di ricominciare piano a instaurare un rapporto, mentre il mio compagno ha deciso di chiudere proprio e anzi vede la mia apertura verso di loro come una specie di "tradimento" verso di lui. Ma ho provato a spiegare che invece io ho anni e anni con loro e ho deciso di oltrepassare ciò che è stato detto per l’amicizia che abbiamo. Ma lui non capisce, anzi...

Come posso fare per non sentirmi in colpa quando esco con loro? E come faccio soprattutto a far capire a loro che Matteo non vuole più avere a che fare con loro, senza metterlo in cattiva luce? Grazie mille.

Sara, la situazione che descrivi non è “banale”, perché tocca tre piani profondi: identità, appartenenza e lealtà. E quando questi tre entrano in conflitto, il senso di colpa è quasi automatico.

Il senso di colpa quando esci con le amiche: non stai tradendo nessuno. Stai cercando di tenere insieme due parti della tua vita. Il tuo compagno sta vivendo la tua riapertura verso le amiche come una presa di distanza da lui. Ma in realtà non è una scelta “o loro o lui”. È una scelta “anche loro”. Il senso di colpa nasce perché:

  • Lui si è sentito rifiutato dalle tue amiche.

  • Tu sai che lui ha sofferto.

  • Hai paura che uscire con loro significhi minimizzare quella sofferenza.

Ma attenzione:
una relazione sana non richiede di rinunciare ai legami storici per dimostrare amore. Tu conosci queste persone da 20 anni. Sono parte della tua storia, della tua identità. Rinunciare completamente a loro per proteggere lui creerebbe, nel tempo, una frattura dentro di te.

Lui perché reagisce così? Il tuo compagno è una persona tendenzialmente solitaria.
Probabilmente:

  • si è sentito giudicato,

  • poco accolto,

  • forse anche escluso.

Quando tu riapri il rapporto, per lui può attivarsi questo pensiero (anche inconscio):
“Se torno a essere fuori dal gruppo, lei tornerà ad allontanarsi da me.” Non è solo rabbia. È vulnerabilità. Ma la soluzione non è che tu ti chiuda. È che lui impari a tollerare che tu abbia uno spazio tuo.

 Come non sentirti in colpa? Prova a cambiare prospettiva:

  • Uscire con le tue amiche non è un atto contro di lui.

  • È un atto a favore del tuo equilibrio.

Una persona emotivamente centrata è una compagna migliore.
Se ti isoli per evitare conflitti, accumulerai risentimento.

Puoi dirti internamente:

“Sto coltivando una parte di me, non sto scegliendo contro di lui.”

E quando torni a casa, non entrare in modalità giustificazione. Racconta la serata con naturalezza, senza provocazione ma senza nasconderti. La normalità abbassa la tensione.

Come spiegare alle amiche la posizione di Matteo? Puoi dirlo in modo semplice e neutro, ad esempio:

“Matteo ha vissuto male alcune dinamiche e per ora preferisce tenere un po’ di distanza. Io però tengo molto alla nostra amicizia e voglio ricostruire il rapporto.”

Non serve entrare nei dettagli.
Non serve attribuire colpe.
Non serve difenderlo eccessivamente.

Stai solo descrivendo un confine.

Se sono amiche mature, capiranno.

 Attenzione a un punto delicato. Quello che sarebbe rischioso è che nel tempo lui inizi a:

  • farti pesare ogni uscita

  • chiudersi emotivamente quando esci

  • creare tensione ogni volta che le nomini

Perché lì si entrerebbe in una dinamica di controllo indiretto. La coppia non deve isolare, deve integrare.

 

Dott.ssa Antonella Bellanzon

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