Dott.ssa Antonella De Rosa

Dott.ssa Antonella De Rosa

Psicologa clinica e specializzanda in psicoterapia sistemico- relazionale

Conflitto interiore

Buongiorno, Dopo 9 anni ci siamo lasciati perché lui aveva voglia di "evadere" , sempre preso dai social e da mille donne.. ha avuto poi un'altra storia durata circa 2 anni e poi si è reso conto di ciò che aveva lasciato ed è tornato. Io ho sofferto tantissimo e a tutt oggi non riesco a dimenticare. Siamo tornati insieme ma non sono mai stata convinta, più volte ho cercato di chiudere ma poi ci restavo insieme. E ancora dopo più di un anno ho questo tira e molla, lo lascio ma poi mi manca, ci sono insieme e non lo voglio, sono sempre divisa a metà. Ma perché? Perché non riesco a decidere si o no? Perché questo conflitto interiore?

Buon pomeriggio Maria, 

Percepisco molta sofferenza dalle sue parole.

Nove anni sono tanti, ha investito molto in questa relazione per cui è più che comprensibile il suo dilemma interiore.

Da un lato c'è ciò che vi ha legato per questi nove anni, dall'altro lato la delusione e la sofferenza quando vi siete lasciati e lui per due anni ha intrapreso un'altra relazione.

Posso sentire la sua sofferenza, anche quando una persona decide di chiudere un rapporto, non si possono cancellare i ricordi e i momenti passati insieme.

Lui poi ritorna, dice di aver capito e lei decide di ricominciare la storia con lui.

Ma da quel momento la relazione è un continuo tira e molla.

Percepisco un conflitto molto forte dentro di lei: da un lato vorrebbe continuare questa relazione ed è ciò che la porta ogni volta a ritornare, dall'altro sento molta sofferenza, la fatica nel superare la delusione, che la porta ad allontanarsi.

Credo sia giunto il momento di fermarsi e chiedersi: come mi sento in questa relazione? Mi sento vista, capita, ascoltata? Sono felice? Di cosa ho bisogno in questo momento?

Quali sono le mie mancanze? 

Spesso basta farsi le giuste domande e le risposte vengono da sé.

A volte ciò che spaventa di più è lasciare andare ciò che ci è familiare indipendentemente dal fatto che ci faccia stare bene, affacciarsi a qualcosa di nuovo fa paura perché è qualcosa di sconosciuto.

Ma chissà che non possa scoprire una nuova forma di felicità, anche lontana da lui..

Resto a disposizione qualora sentissi di aver bisogno di uno spazio per elaborare ciò che sta vivendo in questo momento.

Ricevo anche online e mi occupo spesso nella mia pratica clinica di difficoltà relazionali. 

Un caro saluto

Dott.ssa Antonella De Rosa 

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