Difficoltà nel percorso universitario e demotivazione
Ciao, Sono una studentessa universitaria al primo anno fuori corso. Negli ultimi mesi mi sento molto demotivata e in ansia rispetto al mio percorso di studi. Dopo due anni da fuori sede e un anno in Erasmus+ mi trovo in difficoltà per la prima volta: rimando gli ultimi esami, evito il contatto con il relatore e la sessione invernale è stata poco produttiva. Vorrei concentrarmi sulla sessione primaverile/estiva, ma faccio fatica a studiare, ad alzarmi e a prendermi cura di me stessa. Il rientro a casa dei miei, la mancanza di una rete di supporto e una relazione a distanza contribuiscono al mio senso di blocco. Come posso rimettermi in carreggiata e affrontare i mesi che mi separano dalla laurea?
Quello che descrive è un momento molto comune nei passaggi finali del percorso universitario: quando la meta è vicina, spesso aumentano pressione, aspettative e paura di non farcela, e questo può portare proprio a blocchi, evitamento e demotivazione, anche in studenti che prima non avevano mai avuto difficoltà.
Può essere utile ripartire da piccoli passi concreti, anziché pensare subito all’intera sessione o alla laurea: scegliere un esame prioritario, definire obiettivi di studio molto brevi e realistici (anche 30–40 minuti alla volta) e ricostruire gradualmente una routine quotidiana che includa sonno, movimento e momenti di pausa. Anche riaprire lentamente il contatto con il relatore o con qualche collega, senza aspettare di “sentirsi pronti”, spesso aiuta a ridurre il senso di isolamento che alimenta il blocco.
Il fatto che questo periodo sia più faticoso non cancella il percorso già fatto né le competenze che ha costruito negli anni: a volte i momenti di rallentamento non indicano un fallimento, ma la necessità di riorganizzare energie, obiettivi e sostegni per affrontare l’ultima fase con maggiore gradualità e meno pressione su di sé.
Psicologo, Psicoterapeuta - Roma