Inizio anno travagliato
Buongiorno, ho 33 anni. La Fine del 2025 ero a letto con influenza e l'inizio del 2026 ero ancora a letto con influenza. Io sono scaramantica e ho subito pensato che sarebbe stato un anno particolare. Da qui si sono susseguiti momenti di malessere e pressione bassa. Il mio medico di base dice che è stress che mi porto dal lavoro. E forse ha ragione. A peggiorare ulteriormente sono insoddisfatta del lavoro, che da commessa da ben poche soddisfazioni, a cominciare dagli orari improponibili. Poi risento molto di più della distanza dai miei affetti di sangue, che sono a 1 ora e mezza da me e quasi la sensazione di non trovare il mio posto nel mondo. In piú io e il mio compagno stiamo cercando una gravidanza che non arriva. Noi non ce ne facciamo una malattia, ma talvolta mi sento inadatta a quasi tutto. Che posso fare?
Capisco quanto possa essere faticoso quando più aspetti della vita sembrano accumularsi nello stesso periodo: la stanchezza fisica, l’insoddisfazione lavorativa, la distanza dagli affetti e l’attesa di una gravidanza possono facilmente far emergere pensieri di inadeguatezza o di “non trovare il proprio posto”.
A volte il corpo diventa il primo luogo in cui lo stress e le preoccupazioni si fanno sentire, e questo non significa che “sia tutto nella testa”, ma che mente e corpo stanno probabilmente chiedendo più attenzione e cura. Può essere utile provare a ritagliarsi piccoli spazi di recupero durante la settimana (anche brevi), mantenere contatti regolari con le persone care e concedersi momenti in cui non dover “funzionare” perfettamente.
Se questi vissuti dovessero diventare più pesanti o persistenti, confrontarsi con un professionista può aiutare a comprendere meglio ciò che sta accadendo e a trovare modalità più sostenibili per affrontarlo. Nel frattempo, ricordi che sentirsi smarriti in alcuni periodi della vita non significa essere inadatti, ma spesso essere in una fase di passaggio che richiede tempo e gentilezza verso se stessi.
Psicologo, Psicoterapeuta - Roma