Credo la mia ragazza soffre di anedonia e mi ha lasciato, che faccio?

Salve a tutti, cercherò di fare un quadro della situazione perché ci tengo molto alla cosa, e vorrei spiegare al meglio la situazione in cui mi trovo. A settembre 2024 ho iniziato una relazione con una ragazza in Germania, io abito in Italia. Sin dall inizio siamo stati subito benissimo insieme, la nostra relazione a distanza ha sempre avuto radici molto forti, abbiamo sempre organizzato di vederci una volta ogni 2 mesi, e così è sempre stato. Purtroppo la mia ormai ex morosa, ha perso la mamma a giugno, che soffriva da ormai 3 anni di una terribile malattia, già prima nei mesi precedenti, qualche volta aveva dei momenti di calo, dove ad esempio aveva intere settimane dove voleva stare sola con sé stessa.. io ho sempre cercato di starle molto vicino, ma passando i mesi, la situazione è peggiorata sempre di più, fino ad arrivare a giugno, dove purtroppo sua mamma è venuta a mancare. Da qua c’è stato un tracollo, lei sta molto male da quel maledetto giorno, ha lasciato amici, ha lasciato attività che le piacevano molto, ha smesso di prendersi cura di sé stessa, addirittura alcuni giorni dorme anche 6/7 ore al pomeriggio.. e in più, negli ultimi 3/4 mesi, non prova più nessun sentimento a fine intimo. Diciamo che da quanto mi ha detto, non ha più alcun desiderio e non prova più alcun piacere a livello sessuale.. oggi è mercoledì 28 gennaio, e lei una settimana fa ha iniziato un percorso da una psicologa ad Amburgo, io ero contento perché ero sicuro che lei piano piano sarebbe tornata sui suoi passi, ma purtroppo mercoledì scorso dopo la seduta con la psicologa, alla sera mi ha lasciato dicendo che non provava più alcun sentimento per me, e che vuole starsene da sola e basta. Io sono rimasto veramente spiazzato, ero veramente pronto a stare al suo fianco nel suo percorso di “ricrescita”.. ho il dubbio che lei soffra di Anedonia, e forse lo deve ancora capire, comunque io le sto sempre vicino e lei in questi primi giorni è stata molto schiva.. io comunque le voglio stare vicino perché la amo e sono sicuro che anche lei sotto sotto è ancora innamorata di me (probabilmente sta vivendo questo periodo difficile e il suo sentimento è congelato dentro di sé) anche se continua a ripetermi che tra noi è finita e che non ci sarà più nessuna possibilità in futuro, non so proprio che fare.. la amo troppo e mi dispiace sia finita così .. Grazie mille a chi risponde

Caro Giacomo, dalla tua descrizione emerge una situazione molto dolorosa e complessa, in cui si intrecciano il lutto, la sofferenza psicologica e la fine improvvisa di una relazione a cui tenevi molto. È comprensibile che tu sia confuso, spiazzato e che faccia fatica ad accettare ciò che è accaduto, soprattutto perché fino a poco tempo fa ti sentivi parte attiva della sua vita e del suo percorso

La perdita della madre, dopo una malattia lunga e impegnativa, rappresenta un evento traumatico che può avere effetti profondi sul funzionamento emotivo di una persona. Quello che descrivi, come il ritiro sociale, la perdita di interesse per attività prima piacevoli, la trascuratezza di sé, l’alterazione del sonno e la mancanza di desiderio o piacere, sono segnali compatibili con uno stato depressivo o con un lutto complicato. Il termine anedonia indica proprio la difficoltà a provare piacere, ma è importante ricordare che le etichette diagnostiche spettano ai professionisti che la stanno seguendo e che, in questa fase, lei sta appena iniziando un percorso terapeutico

È possibile che la tua ex compagna, in questo momento, non abbia le risorse emotive per sostenere una relazione, anche se significativa. Quando una persona è immersa nel dolore può sentire il bisogno di isolarsi e di ridurre ogni legame che percepisce come impegnativo, non necessariamente perché l’affetto sia scomparso, ma perché manca l’energia psichica per sentirlo e nutrirlo. Questo però non significa che tu possa o debba restare in attesa, mettendo tra parentesi i tuoi bisogni e il tuo dolore

Il punto centrale, per quanto difficile da accettare, è che lei ti ha comunicato la volontà di stare da sola e di chiudere la relazione. Continuarle a stare vicino contro questa richiesta rischia di farti rimanere bloccato in una posizione di speranza che oggi non trova conferme e che potrebbe aumentare la tua sofferenza. Volerle bene non equivale a poterla salvare o a dover resistere a ogni costo, soprattutto quando l’altro non è disponibile a condividere il percorso

In questo momento è importante che tu ti prenda cura anche di te, del tuo dolore e del senso di perdita che stai vivendo. Valutare uno spazio di supporto psicologico per te potrebbe aiutarti a elaborare la fine della relazione, a distinguere ciò che è sotto il tuo controllo da ciò che non lo è e a trovare un modo più tutelante di stare in questa situazione senza annullarti

L’amore, quando è sano, non chiede di restare nonostante tutto, ma anche di rispettare i confini dell’altro e i propri. Questo non sminuisce ciò che avete vissuto, ma ti permette di non perdere te stesso mentre lei affronta il suo percorso

Ti auguro di trovare uno spazio in cui poter dare voce al tuo dolore e accompagnarti con maggiore chiarezza in questo momento così delicato

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Dott.ssaChiara Parodi

Psicologa - Parma

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