Come spiegare a mio figlio che lui non è il suo vero padre

Salve,
Ho un figlio di 4 anni, suo padre e morto prima di nascere il bimbo. Quando lui aveva 2 anni ho conosciuto un altro uomo ed mio figlio lo chiamava papà, sono trascorsi 2 anni così però adesso noi ci siamo lasciati ed io non so come spiegare a mio figlio che lui non e il suo vero padre. Lui a volte lo cerca, dico a volte perché conosce lui come padre ma non insiste quando gli dico che non andiamo più da lui, e lo ricorda una volta ogni tanto però adesso io devo sapere come comportarmi perché non voglio che mio figlio cresca con una bugia che è costata molto ad entrambi, devo gestire la situazione perché ho paura che non ho più tempo per fargli capire che il suo vero padre e un altro. Oggi gli ho mostrato le foto del suo vero padre però si e confuso ed ha inizia a urlare perché non capiva niente. Ho bisogno di un vostro consiglio. Grazie

Buonasera Jessica,

ho letto la sua mail e la sua richiesta. Provo a risponderle.

Prima di tutto le vorrei dire che mi dispiace per la sua perdita, avvenuta in un momento così delicato come la gravidanza.

Sicuramente dentro di Lei ha già maturato l'idea di dire a suo figlio la verità, anche se è una verità dolorosa, e questo è già un grandissimo passo che lei fa poichè, dicendo a suo figlio la verità, lo aiuterà ad elaborare la perdita del suo papà e aiuterà anche la vostra relazione madre/figlio, poiché è verissimo quando lei dice: "non voglio che mio figlio cresca con una bugia". La verità aiuterà anche il vostro rapporto a basarsi sulla fiducia reciproca. Inoltre deve sapere che i bambini hanno tantissime risorse per elaborare le informazioni. La cosa importante è che l'adulto sia "sereno" mentre comunica la notizia e che sia pronto a rispondere a tutte le domande del bambino, rispettando i suoi tempi.

Il "come" comunicare a suo figlio che il suo papà è morto prima ancora che lui nascesse è un argomento che necessiterebbe di un approfondimento assieme a Lei per valutare al meglio come poter effettuare questo passaggio in un modo sereno prima di tutto per lei e, di conseguenza, per il suo bambino.

Se desidera un accompagnamento in questo passaggio mi può contattare telefonicamente.

Le posso dire, però, che la verità anche se difficile e dolorosa, sia da dire che da ascoltare, è sempre la strada migliore al non dirla.

In bocca al lupo, spero che possa superare al meglio questo momento.