Migliorare l’autostima e Ritrovare la voglia di vivere

Salve a tutti!
Non è facile per me scrivere i miei stati d’animo. È da tantissimo tempo che provo a scrivere quello che provo da qualche anno a questa parte, ma ho sempre pensato che non sarebbe servito a nulla, che quello che provo e il modo in cui mi sento non sarebbe importato a nessuno, e così ho sempre frenato questo desiderio di condividere con qualcuno quello che sento.
Ho 26 anni, e non ho mai avuto una grande autostima. Sono sempre stata la classica persona che si annulla per gli altri, ho sempre pensato che fosse meglio accontentare gli altri piuttosto che me stessa, facendo molto spesso ciò che non volevo. Ho sempre pensato che ciò che voglio non è importante, i miei desideri non sono importanti, ma gli altri sono più importanti di me! Mi sono sempre sentita una persona inutile, ed ho sempre desiderato poter parlare con qualcuno di esperto per cercare di risolvere questo problema, ma non ho mai potuto farlo!

Questo modo di sentirmi nasce da una grossa perdita nella mia vita, mio padre. Penso che essere cresciuta senza una figura paterna abbia influito molto su come sono adesso, o forse voglio solo convincermene. Da qualche anno questo senso di inutilità è peggiorato. Sento di non essere capita dalle persone che mi stanno accanto, sia famiglia che amici, e sento che ciò che desidero non sia importante. Questo mi ha tolto la voglia di fare, la voglia di dare un senso alla mia vita!

In questo momento non sto davvero vivendo. Faccio un lavoro che non amo particolarmente, ma mi permette di essere libera buona parte della giornata. Mi piacerebbe poter fare attività fisica per migliorare il mio corpo, imparare a suonare uno strumento, scrivere, dipingere, tutte cose che amo fare ma che non faccio, perché subito mi chiedo: ma a che serve? Sono una persona inutile! Se anche facessi questa cosa, a cosa servirebbe?

E così mi ritrovo seduta sul divano con cellulare in mano ad aspettare che un’altra giornata scorra lentamente. Vorrei sentirmi importante. Non voglio più sentirmi una persona inutile, vorrei pensare che anche io valgo qualcosa, che là fuori c’è qualcuno che tiene a me, ma soprattutto voglio essere io la prima a volermi bene, perché penso che il mio atteggiamento sia solo autodistruttivo.

Vorrei poter migliorare il modo in cui vedo le cose e in cui vedo me stessa, ma non so da dove cominciare!

Gentile Gloria, sembra che lei stia giungendo alla definizione di un bisogno da soddisfare e forse di un luttoo da elaborare. Le difficoltà che esprime nel porsi in relazione con un mondo che sente avanzare e con persone che sente migliori di lei, sembrano configurarsi in una paradossale equivalenza degli opposti. Mi spiego meglio: lei pragmaticamente utilizza il lavoro per avere tempo libero, libertà che non sfrutta a suo vantaggio,per piacere personale, ma per castigarsi ulteriormente affliggendosi in un abbassamento ulteriore della stima di.Lei può uscire da condotte inutili con coraggio. Coraggio che potrà acquisire in un percorso psicoterapeutico dove l'altro potrà apprendere da lei stessa la strada che poi le mostrerà per sentirsi più a suo agio nel mondo e percorrerla sino a quando non sarà autonoma.

Saluti.